DESIGN

AI GIUDICI: DESIGN POST INDUSTRIALE

Mar 10, 2017 designdiffusion

Ai Giudici è un piccolo locale nel centro di Palermo. L’idea del cliente prevedeva la possibilità di disporre di una caffetteria e un lounge bar, richiesta che lo studio DiDeA ha interpretato creando uno spazio dalla doppia valenza, attraverso l’uso di due materiali: legno caldo negli spazi diurni e ferro color ruggine nell’ambiente notturno.

L’ingresso del locale, piano unico a livello strada, si apre sulla zona caffetteria, dove gli arredi in legno – sedute, banchi e tavoli, oltre ad elementi contenitori, fioriere sulle pareti e corpi illuminanti pensili – sono concepiti come moduli innestati su una struttura a griglia in ferro, che dal pavimento sale su pareti e soffitto, marcando tridimensionalmente lo spazio. Nell’area centrale del locale, dove si concentra l’attività serale, irrompe un volume sbieco in ferro trattato color ruggine che abbraccia pavimento, pareti e soffitto e include il bancone bar, illuminato da luci soffuse a sospensione.

Il carattere attraente di flessibilità e continuità visiva dello spazio è affermato dagli arredi geometricamente essenziali, che possono facilmente cambiare posizione all’interno della struttura metallica, permettendo configurazioni diverse a seconda dell’uso. La scelta non invasiva del pavimento in vetro, flottante e sopraelevato su piedini  in ferro, ha permesso di mantenere intatta la pavimentazione originaria in marmo, ulteriormente esaltata dalla illuminazione a led sottostante, e di  raggiungere la quota d’ingresso del locale, evitando gradini.

Come spiegano gli architetti: “L’intenzione progettuale è stata quella di realizzare un ambiente flessibile e confortevole, creando un’atmosfera calda attraverso un design post industriale con un carattere carico di tensione materica”.