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XXVII EDIZIONE DEL PREMIO CARLO SCARPA PER IL GIARDINO

Mar 29, 2017 admin

IL PREMIO VA AL  JARDÌN DE CACTUS DI LANZAROTE

Il Comitato scientifico della Fondazione Benetton Studi Ricerche ha deciso, all’unanimità, di dedicare la campagna di studio, cura e divulgazione della XXVIII edizione del Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino al Jardín de Cactus di Lanzarote, parte di una speciale costellazione di cave e crateri coltivati dell’isola che costituisce una testimonianza esemplare di un fertile equilibrio tra natura e cultura.

Lanzarote, la prima isola dell’arcipelago canario sorprende per le grandi distese di lava che, in tempi recenti e a più riprese, ha lasciato dietro di sé un mondo privo di vita e ha visto emergere venticinque nuovi vulcani.

Investita da numerose eruzioni vulcaniche – la più recente, durata sei anni consecutivi, nel XVIII secolo – l’isola ha saputo più volte ripartire da zero, cogliendo in condizioni di vita estreme – natura povera di suolo, venti incessanti, assenza di acqua – i motivi di una sua rigenerazione. L’estensione e la qualità delle sue coltivazioni, in particolare quella della vite, testimoniano oggi questo carattere e questa attitudine a convivere in modo inventivo con un territorio apparentemente inospitale.

Nel XX secolo, l’artista e abitante dell’isola César Manrique (1919-1992) ha saputo riconoscere il valore dei propri luoghi combattendo contro lo sfruttamento turistico dell’isola e proponendo un modello alternativo per viverla, un modello, in particolare, che era in grado di riconoscerne la sua bellezza.

E fu così che Manrique costruì el Jardìn de Cactus.

Inaugurato il 17 marzo 1990 nella località di Guatiza, e immerso nel mosaico delle coltivazioni di ficodindia, questo giardino è insediato in una cava di picón (lapilli vulcanici) abbandonata e poi ridotta a discarica. Al suo interno è presente un sistema concentrico di terrazzamenti e ambienti che si inseriscono nelle pareti della cava. Un progetto che tuttora prosegue assumendo forme inaspettate e fantasiose: elevando terrazzamenti, distendendo superfici di cenere vulcanica e inventando forme di protezione dal vento, le pieghe e le cavità del suolo sono in continua trasformazione.

La sensibilità estetica di Manrique si manifestava, in modo particolare, in termini di lavoro di squadra, trasmissione collettiva di sapere e indirizzo di pratiche e capacità manuali, animate, nello stesso tempo, da un desiderio di lasciare il segno del proprio tempo. Il giardino dei cactus raccoglie in sintesi, e in uno spazio ristretto, tutti i caratteri di una storia – la cultura del paesaggio di Lanzarote – che con il Premio Carlo Scarpa si invita a proseguirne e rinnovarne i caratteri.

La campagna di attenzioni del Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino 2017 ha avuto inizio a Milano con una conferenza stampa; proseguirà a Treviso, nella sede della Fondazione Benetton Studi Ricerche, con un altro incontro il 18 maggio e le giornate pubbliche di venerdì 19 e sabato 20 maggio prevederanno: l’apertura di un’esposizione dedicata al luogo del Premio con un concerto di musica tradizionale canaria, un seminario pubblico di approfondimento, la pubblicazione di un volume collettivo dedicato a Lanzarote e al Jardín de Cactus, la cerimonia pubblica del Premio con la presentazione del documentario realizzato e la consegna del sigillo disegnato da Carlo Scarpa (1906-1978), simbolo del Premio.

Quest’anno, il Comitato scientifico della Fondazione Benetton ha deciso di consegnare questo sigillo ad Antonio Martín Santos, giardiniere lanzaroteño del Jardín de Cactus. Il suo lavoro, fatto di cure quotidiane e passione civile, raccoglie il senso di un insegnamento che è all’origine di questa avventura culturale e politica unica, ovvero, la coscienza di un paesaggio che in ogni momento, nonostante la fragilità della sua condizione, può avere un futuro grazie ai suoi abitanti.