Architecture

VILLA PANORAMICA A BUDAPEST

Giu 06, 2017 admin

ESTERNI MODERNI, RIGOROSI E BRUTALI, INTERNI MINIMALISTI DOVE L’UNICO VEZZO SONO I COMPLEMENTI D’ARREDO DI DESIGN. FULCRO DELL’EDIFICIO UN CUBO TRASPARENTE CHE RACCHIUDE UN ULIVO SECOLARE

Nella zona collinare che caratterizza Buda, la parte più antica di Budapest in Ungheria, in un’area che per molti anni è stata caratterizzata da vigneti meravigliosi, sorge una moderna villa a due piani (piano terra e primo piano), collegata alla strada da una rampa.

Il punto di partenza del progetto è stato il pendio del terreno nel quale è stata costruita la dimora. Infatti, camminando per la strada lungo il marciapiede che conduce all’ingresso della villa, a causa dell’inclinazione del terreno, si vede solo un piano dell’edificio. Se si gira intorno ad esso, però, è possibile vedere la villa per intero.

La casa, che si apre completamente al giardino e si affaccia su uno splendido paesaggio attraverso una grande facciata in vetro con porte scorrevoli, crea un dialogo continuo tra interni ed esterni.

Gli esterni caratterizzati da volumi cubici rigorosi, di un’eleganza discreta e mai urlata, sono stati realizzati con un sistema di lastre in cemento armato monolitico, con elementi di supporto trasversali e longitudinali e pareti portanti in mattoni. Originale il tocco di brutalismo architettonico: una grande lastra rivestita di Microtopping® –effetto cemento a vista su una delle pareti – interrompe l’effetto total white dato dalle facciate della costruzione.

Tutto il progetto è all’insegna di una certa misura costruttiva segnata sempre da un tratto minimalista e raffinato: anche gli interni si connotano per essenzialità, impiego equilibrato dei materiali ed un arredamento ‘asciutto’ dove quel che non è necessario non viene considerato.

Qua e là pezzi di design e quadri originali alle pareti irrompono a colorire un ambiente che altrimenti risulterebbe asettico. Gli spazi comuni al piano terra e quelli privati ​​al primo piano sono accomunati dall’impiego delle stesse soluzioni ad eccezione dei rivestimenti in parquet nelle camere da letto e delle stanze guardaroba, nelle quali è stato applicato Microtopping ovunque, ossia, il rivestimento decorativo Ideal Work, unico per l’effetto materico e continuo che possiede.

La scelta di un materiale polimerico-cementizio quale Microtopping si inquadra in una precisa concezione di stile che predilige il minimalismo, il vuoto più che il pieno, l’essenziale senza orpelli.

Elemento di connessione e stacco è la scala sospesa che conduce al primo piano, che, realizzata in cemento armato monolitico rivestito in Microtopping su struttura in acciaio, sembra quasi galleggiare fino a fondersi nello spazio. L’estensione ampia e totale del piano terra è già visibile dall’ingresso, in quanto le varie unità funzionali (cucina, sala da pranzo, soggiorno, ufficio, scala) sono delimitate da trasparenti pareti in vetro e porte in vetro scorrevoli. Inoltre nel fulcro dell’abitazione, ovvero, nel punto di incontro delle varie unità funzionali, è stato creato un esclusivo cubo di vetro che volge verso il tetto e racchiude un magnifico ulivo secolare

Infine, un patio in legno e una grande piscina costeggiano il lato più lungo della villa, regalando ai fruitori il piacere di vivere gli esterni con una vista mozzafiato.

Progetto di Toth Project Építésziroda

Foto: Bujnovszky