Architecture

COR CELLARS, LYLE, STATO DI WASHINGTON

Set 22, 2017 admin

UNA SUGGESTIVA AZIENDA VINICOLA NELLA WEST COAST NORDAMERICANA.

Molti pensano che il vino, la sua produzione e imbottigliamento, siano un appannaggio esclusivo del vecchio continente, di Italia e Francia in particolare, non considerando che molti paesi extraeuropei – tra cui gli Stati Uniti, il Sudamerica, il Sudafrica e l’Australia, per citarne alcuni – producono ed esportano importanti quantità di vino. In particolare, gli USA occupano il terzo posto quanto a produzione annuale di vino, con un volume d’affari pari a circa 9 miliardi di euro (dati del 2016).

COR Cellars – azienda vinicola ubicata sulla Highway 8 in prossimità di Lyle, una piccola località affacciata sulla Gola del Columbia, nello stato di Washington – rappresenta una delle molte realtà imprenditoriali nell’ambito della produzione enologica nordamericana.

È all’innovativo studio di Seattle goCstudio che il newyorchese Luke Bradford ha affidato il recente progetto di ampliamento e ammodernamento dell’azienda vinicola da lui fondata nel 2004.

L’edificio occupa una superficie di circa 500 metri quadri, che ruotano intorno a un’imponente corte. Quest’ultima rappresenta il cuore della progettazione, che accoglie i visitatori all’ingresso e li traghetta in modo naturale verso la sala degustazione. La corte è dunque intesa come un centro organizzativo, una sorta di nido open-air da cui partono le varie funzioni nonché una zona di riparo, per dipendenti e visitatori, dagli implacabili venti di ponente a cui è sovente soggetta la zona.

A chiudere la corte a est, un vecchio capannone di metallo sapientemente restaurato e convertito a sala imbottigliamento. Le numerose botti sono invece conservate in un magazzino chiuso da robuste mura.

Grandi porte finestre a libro separano la sala degustazione dalla corte, mantenendo un legame diretto tra esterni e interni, e permettendo ai visitatori di ammirare il panorama dei vigneti che circondano la casa vinicola.

La sala degustazione è dominata da ampi lucernai che illuminano generosamente lo spazio. Al centro dell’ambiente un imperioso camino in cemento si offre come invitante zona conversazione adatta a ogni stagione.

A coronare l’edificio, una terrazza sovrastante da cui si gode un panorama privilegiato sul fiume Columbia e sul monte Hood, lo stratovulcano situato nel confinante stato dell’Oregon.

A livello cromatico gli esterni rispondono a un imperativo di sobrietà e semplicità, fatto di pochi dettagli schietti e tonalità scure in linea col paesaggio circostante. Diversamente, per gli interni si è optato per una palette più chiara e luminosa, con pareti color bianco spugnato e soffitti a pannelli d’abete, tonalità in grado di riflettere la luce naturale e creare un’atmosfera calda e invitante.

L’angolo a sud ovets della sala degustazione vuole evocare l’intimità domestica, simile a un’accogliente sala da pranzo che invita a sedersi e a sorseggiare una delle etichette del marchio.