LIFESTYLE

C’ERA UNA VOLTA LA STANZA DEI RAGAZZI

Ott 05, 2017 admin

Quando i ragazzi crescono e lasciano la casa dei genitori, la loro camera viene ri-arredata o no? Risponde un sondaggio svolto in tutta Italia.

Pochi i cambi d’uso dopo l’uscita dal nido.

Per mantenere e anzi alimentare la fetta di mercato italiano, il settore arredamento può approfondire gli stili abitativi in trasformazione, insieme a quelli resilienti, anche attraverso i sondaggi dei settori paralelli.

La ricerca di www.immobiliare.it, con 10mila risposte, ha indagato su cosa succede alla ‘cameretta’ quando i ragazzi lasciano il nido: oltre il 33% delle famiglie lascia intatto lo spazio. Un nostalgico quadretto con letto singolo, peluches e libri di studio!

Il 26% del campione, come prevedibile, trasforma la camera a uso degli ospiti. Si suppone senza troppe trasformazioni, per quanto riguarda i mobili.

Il 15% dei genitori si vede come nonni, e aspetta che la cameretta venga usata dai nipotini (giocattoli compresi).

Solo il 12% la riutilizza come proprio studio; le rimanenti percentuali minori sfruttano quello spazio invece per gli hobby, come ripostiglio o lavanderia.

Il quadro generale.

I tanto denigrati –talvolta ingiustamente – mammoni italiani, in realtà lasciano la casa di famiglia intorno ai 25 anni, nella metà dei casi. Non sui 40 anni, come talvolta si legge.

E quando la parola passa a loro, cioè ai figli per l’80% dichiarano di non aver problemi se i genitori hanno intenzione di usare diversamente la loro ex-camera. Solo l’8% si sente messo da parte se, andando a far visita a casa, non trova più la sua stanza “com’era una volta”.

I figli, maschi e femmine, più familisti sono in Centro Italia: infatti restano spesso nel loro letto da teenager fino ai 30 anni! Al Sud escono prima di casa, ma spesso perché vanno al Nord o all’estero per studiare e lavorare.