Architecture Hospitality

FISKEBAR, RITZ-CARLTON HOTEL DE LA PAIX, GINEVRA

Nov 03, 2017 admin

Minimalismo nordico impreziosito da pochi dettagli ricercati per la sala dove fu scritta la bozza della prima Convenzione di Ginevra

Quando allo studio londinese di interior design B3 (fondato nel 2002, capitanato da Mark Bithrey, e con un portfolio di tutto rispetto che include nomi quali Guinness, Virgin e Ferrari) è stato chiesto di ripensare gl’interni del Fiskebar, il bar ristorante del Ritz-Carlton Hotel De La Paix, il team creativo ha identificato una parola d’ordine, seguita poi in tutta la progettazione: minimalismo nordico.  Una cifra stilistica giustificata dal concept del ristorante e dalla sua cucina, unico in questo elegante quartiere di Ginevra.

In una parola, un design che evocasse la natura e ne incarnasse l’armonia, fatto di tinte calde, materiali naturali, allo stato grezzo, tonalità neutre alternate a giochi di chiaroscuri, texture vissute e arredi minimal, impreziosito da pochi e ben mirati tocchi di eleganza.

La location è uno spazio di 220 metri quadri suddiviso in quattro aree, distinte seppur connesse tra loro: il ristorante, sobriamente chic, la caffetteria con bancone e cucina a vista, più informale e giocosa, la sontuosa zona bar, e l’affascinante area lounge.

Il ristorante è un ambiente spazioso e al tempo stesso intimo e accogliente. Predominano qui le tonalità calde del rovere nella sua variante grezza. Soffici divanetti ricoperti di velluto verde, sedute in pelle naturale e tavoli con piano in ardesia, impreziositi da dettagli in ottone, invitano gli ospiti a un pasto intimo o conviviale. Pannellature in legno grezzo sulle pareti fanno da sfondo a un’installazione di ceramiche opera dell’artista britannico Adam Ross.

Di rovere sono anche i pavimenti, che uniscono senza soluzione di continuità ristorante e caffetteria, quest’ultima arredata con lunghi tavoli e sedie con schienale a bacchetta per i momenti conviviali, illuminati da lampadari a soffitto che rinforzano l’atmosfera casual, e alcune postazioni adatte a pranzi e cene a due.

Le pareti in mattoncini verdi della cucina a vista contrastano piacevolmente con le tonalità scure predominanti nell’ambiente. 

Nel cocktail bar i creativi di B3 onorano le pre-esistenze che caratterizzano l’ambiente da oltre 150 anni – l’antica boiserie, il parquet in legno di noce, gli stucchi francesi, le maniglie dorate – rifinendo le pareti con stucco spugnato stile veneziano che fanno da sfondo a dipinti, stampe e fotografie con a tema la città di Ginevra.