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Pedalare Vintage

Gen 05, 2018 admin

bici vintage

Le biciclette di Gianluca Zaghi, capolavori d’artigianato

È un viaggio nel mondo delle due ruote, quelle vintage, quelle che hanno un’anima e una storia. Ed è Gianluca Zaghi, grande cultore di biciclette e appassionato di restauro, che ci racconta i segreti da artigiano, gli strumenti del mestiere e i trucchi per creare capolavori di ingegneria e tecnica. Quest’anno la bicicletta compie due secoli di vita e si assiste sempre più a una rinascita di questo mezzo di trasporto economico, sostenibile e adatto a chi vuole tenersi in forma. Il volume ‘Biciclette vintage’ di Gianluca Zaghi, edito da Mondadori Electa, racconta l’affascinante mondo del restauro che svela anche i numerosi effetti terapeutici mentre “ci si sporca le mani per ripulire l’anima”.

Si parte da quello creativo in grado di rendere funzionante una vecchia bicicletta, scegliendo completamente in libertà tutto ciò che può abbellirla: abbiamo un solo telaio e possiamo sbizzarrirci dando sfogo alla nostra creatività. Se l’obiettivo è quello di conservare il valore storico della bicicletta possiamo indirizzarci verso il restauro conservativo o quello totale. Il primo è senza dubbio il più economico e il più semplice, da eseguire senza il ricorso a professionisti esterni. Con un po’ di esperienza e di tempo è un restauro alla portata di tutti. Il restauro totale, a differenza del conservativo, è più complicato ed economicamente più oneroso. Inoltre potrebbe richiedere il ricorso a dei professionisti esterni, ad esempio per la verniciatura del telaio o la cromatura di alcuni pezzi. A voi la scelta.

A cura di Diego Parni

Foto: courtesy ‘Biciclette vintage’ di Gianluca Zaghi, edito da Mondadori Electa

Questo articolo è stato preso dall’ultimo numero di XTRA –  Italian Mastery Magazine. Vai nella sezione magazine per sfogliare la preview!