Architecture

DESERT CITIES

Gen 08, 2018 admin

LUCA CURCI ARCHITECTS PROGETTA UN NUOVO MODELLO DI VITA NEL DESERTO.

Luca Curci Architects non si smentisce mai. Come in ogni suo progetto, anche in Desert Cities, l’uomo, l’ambiente, il benessere individuale e la sostenibilità ambientale sono al centro di tutto. Il risultato?  Un progetto all’avanguardia che guarda al futuro, senza tralasciare nessun minimo particolare.

L’obiettivo di Desert Cities, infatti, è quello di creare un modello di vita caratterizzato da risparmio energetico, ottimizzazione delle risorse, rispetto della natura e valorizzazione dei rapporti umani, proponendo una comunità basata sulla elaborazione di nuove identità e appartenenze, un modello socio-economico teso alla cooperazione e alla capacità di coinvolgimento.

Il project plan si compone di una serie di luoghi-identità, simbioticamente interconnessi tra loro, a configurare un unico sistema organico e articolato. Tre sono le tipologie architettoniche esistenti, diverse per dimensione, funzioni e numero di abitanti. Gli edifici più piccoli possono ospitare residenze mono o plurifamiliari, piccolo comunità composte da 1 a 5 nucei familiari; gli edifici di dimensioni intermedie ospitano strutture al servizio della comunità (centri di ricerca, culturali, amministrativi…). Infine, gli edifici più grandi ospitano comunità più articolate, con popolazioni dai 2.000 ai 5.000 abitanti e le loro attività lavorative, culturali e sociali. Desert Cities si pone come aggregazione di comunità mirate al raggiungimento di uno sviluppo sociale nel pieno rispetto delle risorse e delle condizioni di vita del territorio che le ospita. La costruzione sarà realizzata con materiali naturali a basso impatto ambientale provenienti dalle zone di intervento. Il progetto, infatti, punta ad ottimizzare al massimo l’utilizzo degli elementi naturali del deserto, sole e vento, per la produzione di energia, oltre ad un attento e consapevole utilizzo dell’acqua, attraverso il recupero e il riutilizzo delle acque di scarto, la raccolta delle rare ma abbondanti precipitazioni, e la produzione di acqua potabile attraverso la desalinizzazione ottenuta attraverso l’energia solare.