Assomiglia a una farfalla il progetto vincitore del 2017 American Architecture Prize nella categoria “small architecture”

Una farfalla che schiude le sue ali? Delle schegge che spuntano dal terreno? O forse un altro elemento naturale?

Qualsiasi cosa vi ricordi, si tratta di un’architettura originale, lo studio d’artista e home office costruito di recente nel giardino di una villa a Westport, Connecticut. Tanto originale da risultare vincitore al 2017 American Architecture Prize, nella categoria “small architecture”.

Il progetto, opera dello studio newyorchese Valerie Schweitzer Architects, è un edificio lillipuziano di 30 metri quadrati. Vetro, legno e acciaio sono i materiali che lo compongono. Particolari pannelli angolari rivestiti in stucco e legno teak di riuso gli consegnano un sapore moderno e futuristico a un tempo. Ampi lucernai in acciaio e vetro termoisolante rendono l’ambiente caldo e luminoso, mentre il sistema di riscaldamento a terra con tubi radianti ne ottimizza l’efficienza energetica.

Le porte finestre, contenute nelle dimensioni, rendono lo spazio intimo e riservato, quasi fosse un piccolo rifugio nascosto.