Architecture

Cento per cento cemento

Gen 18, 2018 admin

Dan e Hila Israelevitz disegnano un’originale villa di cemento nella cittadina di Irus, Israele

Un blocco di cemento grezzo che si staglia su di un lotto di 500 metri quadrati.

Una facciata su strada che nasconde l’ingresso dalla vista, creando intorno alla villa un alone di mistero.

La casa ha una superficie totale di 390 metri quadri, più 240 metri quadri di giardino.

I proprietari sono una famiglia con tre bambini. Moglie e marito hanno gusti diversi: lei, nata in un kibbutz e cresciuta in un moshav, sognava una casa “solida, tranquilla, non ostentata, e dalle dimensioni contenute”. Lui, più esuberante, desiderava ambienti spaziosi, adatti a vivaci momenti conviviali e ad accogliere numerosi ospiti. Da qui la scelta di riservare ai bambini il piano superiore -quattro stanze da letto che affacciano su un patio per i giochi open air -, e di spostare al piano terra la camera dei genitori:

“… altrimenti a fine giornata ci saremmo rintanati al piano superiore e addormentati davanti alla TV…”.

Oltre alla stanza padronale, il piano terra ospita una cucina e un grande living, caratterizzato da un tavolo da pranzo di oltre 4 metri:

“…da bambino, avevo un amico che abitava a Herzliya Pituha. La sua famiglia aveva un grande tavolo cavalleresco con tantissimi coperti. Ne ho sempre desiderato uno”.

Le ampie vetrate sulla facciata nord non solo riempiono gli ambienti di luce naturale, ma permettono al blu della piscina a sfioro, e al verde del giardino, di insinuarsi discretamente negli interni.

La scala scultorea, opera dell’artista Stav Prolenco, è in ferro grezzo con finitura effetto ruggine.

Il cemento è l’elemento chiave anche per i muri, soffitti e pavimenti, nella sua variante grezza o lisciata.

La palette cromatica degli interni è essenziale: oltre al grigio, il nero e il bianco la fanno da padrone in quasi tutti gli ambienti eccetto la sala da pranzo, resa calda da pannellature in legno massiccio di riuso proveniente dalla demolizione di una chiesa in Austria.

Foto: Oded Smadar