Il giovane Jiehao Su con i suoi scatti ha perlustrato l’anima profonda di Pechino e si è aggiudicato il prestigioso premio di fotografia per nuovi talenti

Il premio Internazionale di Fotografia e di Architettura e Paesaggio Gabriele Basilico, giunto alla seconda edizione, è nato per onorare la memoria del grande fotografo milanese Gabriele Basilico, con l’intento di essere un punto di riferimento per la ricerca e la sperimentazione dei linguaggi visivi delle nuove generazioni.

Una giuria internazionale (composta da critici, curatori, docenti e specialisti di fotografia e arti visive) assegna un premio di 15.000 euro che il vincitore deve investire in una ricerca fotografica destinata ad essere pubblicata e messa in mostra. “Il Premio Basilico – afferma Paolo Mazzoleni, presidente dell’Ordine Architetti Milano – non seleziona lavori fotografici già realizzati o pubblicati, preferisce piuttosto scegliere e finanziare di volta in volta nuovi progetti. Permettiamo così di realizzare idee, offrendo ogni due anni a una giovane fotografa o a un giovane fotografo l’opportunità di dare concretezza per immagini a una ‘storia’ fotografica, a un progetto di visione e di racconto”.

Nel 2018 la giuria, presso la sede dell’Ordine degli Architetti P.P.C della Provincia di Milano, ha esaminato i lavori di 36 autori under 35, provenienti da 24 paesi di tutto il mondo. I temi trattati sono stati l’architettura storica e contemporanea, il paesaggio antropizzato, la fotografia di interni, la nascita di nuovi luoghi e ogni tipo di complessità dei territori del mondo globalizzato in trasformazione.

Dopo un’attenta analisi sono stati proclamati sei finalisti, tra questi vincitore è stato proclamato il trentenne cinese Jiehao Su, che vive negli USA. ‘Beijing Views’ è il titolo del suo progetto, che esplora le inserzioni tra paesaggio, memoria e uomo prendendo in esame il modo in cui la popolazione cinese si innesta nei paesaggi storici e semi – rurali di Pechino. Jiehao Su dovrà consegnare il progetto concluso entro il 1 novembre 2018. Entro fine anno sarà inoltre pubblicato un libro che accompagnerà la mostra fotografica, presentata al pubblico il 20 febbraio 2019.