Architecture

In Texas la prima mini-casa realizzata con stampante 3D

Mar 26, 2018 admin

Ad Austin con una stampante 3D è stato creato il primo modello di casa in cemento: possibile soluzione per i Paesi in via di sviluppo

Presentata in occasione del festival South by Southwest, l’abitazione è stata progettata da New Story, un’organizzazione benefica e Icon Robotics, una società di robotica. La costruzione dell’abitazione, realizzata con la stampante Vulcan by Icon, è costata circa 4mila dollari, ed è stata completata in meno di 24 ore.

La stampante 3D Vulcan all’opera nella costruzione di mini-case in serie

Massiccia, ma facilmente trasportabile, la stampante 3D Vulcan, utilizza un particolare tipo di cemento che mantiene la sua forma mentre si indurisce. Le pareti, anche se completano la fase di asciugatura nel giro di qualche giorno, non impediscono alla casa di essere abitabile già dal momento della sua realizzazione.

Dopo che i muri sono stati ‘stampati’, il team di New Story interviene installando le finestre, un tetto in legno, le tubature di base e i cavi elettrici che possono essere inseriti direttamente nel cemento delle pareti.

Secondo i dati raccolti da New Story, nel mondo esistono circa un miliardo di persone che non dispongono di abitazioni adeguate, sicure e igieniche. Per questo il metodo di costruzione 3D, classificato come il più veloce sul mercato, si propone come la miglior soluzione possibile ad esempio per le famiglie di Haiti e di El Salvador.

Tante altre organizzazioni stanno lavorando per la realizzazione di abitazioni con stampa 3D, come ad esempio la Apis Cor in Russia, ma Icon è la prima ad aver realizzato una struttura dichiarata abitabile da un governo locale. [GD]