INHABITS

Inhabits: l’evento FuoriSalone più coinvolgente del 2018

Apr 16, 2018 admin

Design IoT e architettura sostenibile, smart city, talks, musica, food ed effetti speciali: tutto questo e molto di più vi aspetta a Inhabits di Design Diffusion

Tutt’intorno all’ingresso del Castello Sforzesco, sono disposte le house units, le installazioni, le aree tematiche e gli spot per l’accoglienza e i servizi di Inhabits (v. mappa sopra e mappa con legenda su www.inhabits.it). Tra gli spazi ‘satellite’ si possono ammirare da vicino prodotti, allestimenti, tecnologie e soluzioni legate all’ambiente domestico e urbano: efficienti, rispettose dell’ambiente e all’avanguardia nel design e nella tecnica. Inoltre si può godere di buona musica e ottimo cibo!

L’esperienza è unica ‘sott’acqua’ tra i mosaici
Per provare l’effetto speciale di una ‘piscina virtuale‘ c’è Water Splash (foto sotto) allestita e interamente rivestita con le pregiate tessere di Mosaico+ (www.mosaicopiu.it), su progetto dello Studio Icos_Architettura. L’impressione è quella di immergersi… pur restando completamente asciutti!. La sensazione è data dalla riproduzione del riverbero e dei movimenti dell’acqua sulle pareti, insieme a elementi tecnici come la scaletta sospesa in metallo e le tipiche buchette di scolo.

Lo smart bed da sogno nel futuro prossim
Il guscio avvolgente di HiCan Experience Pavilion di Hi-Interiors è stato ideato dagli architetti Andrea Piatti e Nicole Ruspa per accogliere i visitatori e far loro provare l’esperienza unica dello smart bed HiCan a tecnologia IoT (Internet of Things)! L’affluenza sarà tale che si consiglia di prenotarsi sul sito della start up del letto intelligente che, nella sua compattezza da baldacchino del futuro, comprende il massimo comfort unito alla tecnologia per monitorare la qualità del sonno nonché il mega schermo da entertainment. Un elemento di arredo innovativo, nella forma e nelle funzioni, che è destinato a rivoluzionare il nostro modo di dormire e di vivere la camera da letto (vedi le 2 foto sotto).

Spazio ombreggiato in carbonio ultra-light
Una gradevole area di sosta, nel tour de force del FuoriSalone, è il gazebo Medusa da esterni della startup
Karbonio leggerissima struttura a cupola in carbonio, che offre 20mq di ombra di giorno, mentre di notte s’illumina mettendo in risalto la sua trama reticolata da grande corolla tecnologica.

Percorso tattile nella ceramica hi-tech
L’architetto
Ferruccio Laviani, in un contesto così coinvolgente come il FuoriSalone, ha pensato per contrasto di offrire ai visitatori un breve percorso nel quale estraniarsi dalle mille sollecitazioni. AllOver (foto sotto) è infatti, secondo le sue parole, ‘un’architettura-luogo espositivo-installazion’ da attraversare e scoprire nella sua matericità, a contatto con il gres laminato ultrasottile, prodotto da Cotto d’Este (www.cottodeste.it) in lastre ceramiche maxiformato, in esclusivo Kerlite. Nel progetto per Inhabits, il materiale dimostra le sue forti potenzialità espressive, dalle finiture all’altezza (fino a m 3) che permette di ottenere grandi supefici omogenee, piane e curve, praticamente rendendo invisibili le fughe. Verso un nuovo modo di abitare e costruire gli spazi.

Un modulo per l’assistenza sanitaria umanitaria
Il dispositivo mobile su rimorchio
Articolo 10 (foto sotto) è in grado di offrire assistenza sanitaria di base ovunque ce ne sia bisogno, dalle aree terremotate alle zone di guerra nel mondo. Progettato da TAMassociati con Matilde Cassani per Emergency, comprende all’interno un ambulatorio e all’esterno una sala d’aspetto, protetta e ombreggiata. La realizzazione del modulo di soccorso è stato reso possibile dall’iniziativa ‘P eriferie in azione’, promossa dal Padiglione Italia della Biennale di Architettura 2016 di Venezia, curato da TAMassociati, collettivo di progettisti che, da sempre, segue la Ong Emergency, in Italia e internazionalmente, per nuove sedi e interventi di recupero.

Press area e info-point forti come l’acciaio
La lounge area, riservata alla stampa e ai professionisti, è invece ospitata nell’edificio in acciaio ‘
The Light – Delight‘ (foto sotto) costruita con il sistema Structura (basato su profilati leggeri, formati a freddo e preforati) di Scaffsystem: una soluzione costruttiva che valorizza l’impiego dell’acciaio, per le sue prestazioni acustiche, termiche, antincendio, ecologiche e energetiche; e che nasce dall’incontro tra design, architettura e ingegneria. Abbinato a una serie di materiali complementari, l’acciaio permette infatti di realizzare da pensiline e stand fino all’edilizia abitativa (ville multipiano e bungalow). In particolare il progetto per Inhabits è stato completato dall’intervento di design di Officine Tamborrino, giovane marchio del Gruppo Scaffsystem.

 

 

Chef stellati per i food lovers

Nell’area tematica della ristorazione ‘EXTRA-ordinary taste’ si alterneranno chef stellati e noti tra cui Philippe Léveillé, Misha Sukyas (al centro, nella foto sopra) e Felix Lo Basso, che presenteranno piatti creati ad hoc per Inhabits. Il laboratorio-cucina è all’interno della piccola struttura prefabbricata Concrete Food (foto sotto), progettata da C.M.C.2.0 il cui esterno, a colori vivaci, attira l’attenzione, mentre all’opposto l’interno è uno spazio scenografico total black per dare risalto al ring centrale dove si esibiscono gli chef, sotto i riflettori.

Design Week Music Festival
Sul palco, dalle 18 in poi,  grazie a bluefactoryevents, si tiene il Design Week Music Festival dall’ora dell’aperitivo con pezzi Lounge, Chill out e Deep fino alla notte, con soundtrack dall’elettronica alla Tec House: con dj set di Riva Starr, Nice7, Flashmob, Stefano Fontana, Soul Clap, Wolf+Lamb, Peter Kruder e molti altri, si alterneranno a performance artistiche, accompagnati da video mapping e light show.

La città sostenibile è già realtà a Milano
Il primo smart district a Milano è Uptown presentato a Inhabits da Euromilano nello spazio esperienziale About Cities (foto sotto) che vuole trasmettere al pubblico l’alta qualità di vita del quartiere innovativo, basato sulle quattro 4 aree fondanti dell’abitare urbano: green mobility, energy and sustainability, information and communication tecnology, people and community. In altre parole, le caratteristiche indispensabili per vivere modernamente la città, fatte salve alcune caratteristiche del passato come la socialità tra le persone, ma equipaggiati, dall’altro lato, della tecnologia più avanzata per spostarsi o ottenere il clima ideale ed eco-sostenibile in ogni casa.

 

Scopri tutto quello che c’è da sapere su Inhabits anche alla parte 1,