DESIGN Salone2018

FUORISALONE 2018: Zona Tortona, Porta Venezia in Design e Isola Design District

Apr 17, 2018 admin

 

Zona Tortona

La zona, tra le prime ad attivarsi per il FuoriSalone, ha vissuto varie vicende negli anni e ora si chiama Tortona Design Week

Tortona_general

Il palinsesto di eventi Tortona Rocks, curato da Milano Space Makers, raccoglie oltre 20 progetti espositivi, più di 30 designer e 50 aziende intorno al tema “Design Narrative”; nel contesto resta protagonista Opificio 31 che accoglie Conteinerwer ovvero scenari futuribili dell’abitare; Swiss Design District, mostra collettiva di design elvetico e Norvegian Presence, racconto degli trend nella progettazione dei Paesi nordici. Si aggiungono la prima edizione della piattaforma espositiva Asia Design Pavilion, le novità di Archiproducts Milano, il Giappone di Resonance Materials Project e +d&soli, un’installazione di Neri&Hu per Stellar Works, un workshop organizzato dal Politecnico di Milano in collaborazione con Vans e Napapijri che presenterà la nuova collezione Ze-Knit.

tortona_conteinerwerk

Al civico 56 di via Savona Hidden Senses, di Sony Design, invita a riattivare i sensi in un ambiente in bilico tra virtuale e reale mentre Marcel Wanders promuove le novità del brand olandese Mooi.

Trouble Making. Whos making the city? è la mostra commissionata da BASE Milano (a cura di Raumplan) sui fenomeni di massa e le reti virtuali che stanno cambiando il volto delle città.

Anche Via Tortona si anima di iniziative: al Magna Pars Event Space IQOS -il dispositivo di Philip Morris International che scalda il tabacco senza bruciarlo – presenta IQOS WORLD, con un’installazione site specific di Karim Rashid; mentre all’angolo con Via Novi torna Casa Stokke, spazio che offre servizi e attività alle famiglie e alle future mamme, oltre alla mostra fotografica di Oliviero Toscani sulla maternità attraverso 40 scatti live.

Al civico 57 Miele propone Creating New Dimensions mentre debutta, in via Tortona 20, HIC EST FABER un pop up shop temporaneo per scoprire il nuovo saper fare degli artigiani contemporanei.

Infine, indipendete Superstudio ospita Nendo: Form of Movement mostra personale del designer giapponese; Superloft a cura di Giulio Cappellini; un progetto di Kengo Kuma per il brand Dassault Systems e l’esibizione Smart City curata da Giulio Ceppi.

FOTO: karim rashid

 

 

 

 

Porta Venezia in Design

Il Circuito Porta Venezia in Design  combina design, food&wine e un focus sull’architettura Liberty dell’area (visite organizzate dal FAI) evidenziando eredità culturali, aziende e laboratori che animano il distretto tutto l’anno.

FOTO: Venezia_5A_diurno

Jannelli&Volpi, nella palazzina di via Melzo, mostra gli ultimi wallcovering e organizza “Wallpaper Land” , art director Matteo Ragni; mentre Manerba racconta tre differenti modalità di vivere l’ufficio; Lisa Corti presenta i suoi nuovi arazzi e Brompton Junction Milano l’ultimo modello di bici pieghevole.

La galleria d’arte contemporanea Gli Eroici Furori ospita il progetto Luci e Leggerezza – Il marmo si evolve e si trasforma di Frigerio21, mentre Spazio Mistral presenta light is life, life is light di Marie Christine Volterrani; Bivio Milano i mosaici ironici ed insoliti di Max Marcelia’. Infine a Villa Mozart si tiene ‘DoppiaFirma – Dialoghi tra pensiero progettuale e alto artigianato’.

Il concept store Stamberga ospita: 1+1 historical design gallery (collezione di pezzi di design del XX secolo selezionati da Andrea Scarabelli); Bonacina 1889 (una selezione di pezzi iconici che l’azienda ha realizzato nel corso di più di un secolo) e Sen Factory (l’incontro tra la leggerezza del kimono giapponese e la manualità italiana). La mostra fotografica “Praeludium” di Marco Beretta è a cornice di questi eventi.

Il Centro Culturale Ceco presenta, in anteprima mondiale, Un secolo di design ceco. Dal Cubismo al XXI Secolo, riflessione sui cento anni dalla nascita della Cecoslovacchia tramite la lente del design. Una new entry è lo showroom 1P / PRIMO PIANO realizzato da ABS Group, Corepixx ed ETT: uno spazio eclettico dove testare le ultime novità in tema allestimenti esperienziali ed interattivi. Giampiero Romanò presenta la sua linea di mobili e complementi d’arredo custom, con pezzi unici in una curiosa atmosfera tra antico, arte e vintage design.

La galleria Lookingatart ospita I miei giardini dell’artista-artigiana Gaia Di Paola, un’esposizione di oggetti artistici d’arredo in tessuto dipinto e ricamato a mano. Le Caveau Tattoo mostra la ricerca sulla cultura giapponese Silk Views – Flowers in the books :

FOTO: VENEZIA_SENFACTORY

VENEZIA_ Caveau Tattoo

Al nuovo centro i MeidLine Store l’architettura si allea alla medicina incentrata sull’uomo.

Lunedì 16 Aprile al planetario l’architettura incontrerà invece la psicologia e l’astrofisica: il direttore di Domus Michele De Lucchi parlerà di Silenzio e Vuoto con il professore e psicoanalista Massimo Recalcati e l’astrofisico Fabio Peri, direttore scientifico del planetario.

 

Isola Design District

Rethinking Materials è il fil rouge che anima la seconda edizione di Isola Design District: location nascoste, cortili privati e botteghe artigiane si aprono per ospitare giovani designer e brand emergenti con mostre, installazioni, eventi e workshop.Un distretto giovane e ribelle, caratterizzato dal desiderio di sperimentare e di proporre vie di progettazione al di fuori dalle logiche di mercato. Con un’ampia presenza internazionale e tantissime le novità: prima fra tutti il recupero della tradizione iconografica della pirateria, a cura di Zup Design sotto la direzione artistica di Marco Williams Fagioli.

Stecca 3.0 allestita da RivaViva è l’headquarter del distretto che, oltre ad ospitare l’info point e la press lounge, con Latinoamerican Contemporary Design: l’esposizione organizzata da eiDesign con il collettivo di designer sudamericani che racconta la combinazione tra design e l’identità di ciascun Paese di appartenenza.

3D Printed Playground di Caracol Studio propone un parco giochi per bambini, all’ombra del Bosco Verticale. I componenti saranno stampati in 3D durante l’intera durata del Fuorisalone utilizzando materiali riciclati e riciclabili al 100%.

Lo Spazio Maraniello, Brut – un gruppo di sei designer provenienti dal Belgio- darà origine a Bold Movements & Emotions Beyond Functionality. Alla galleria Giuseppe Pero si presenta il collettivo italo-brasiliano di Giorgio Bonaguro, Ronald Scliar Sasson e Gustavo Martini.

Da Frida l’azienda toscana Castellani Top Design presenta una minimale collezione in partnership con l’artista NO CURVES. Mentre al piano superiore la stessa azienda fornirà l’allestimento per il marketplace della giovanissima start-up milanese GetaStand.

Convivium , a cura di ELITE TO BE, espone un’ idea di convivialità nuova, ispirata alle trasformazioni della società e ai futuri contesti abitativi ibridi. I tre contesti di Milano, Londra ed Hong Kong sono tenuti insieme dal vino che scandisce il ritmo delle scene rappresentate. La designer tedesca Myriam Kuehne Rauner trasforma un’ autofficina in design gallery, esponendo le sue creazioni volte all’estetica funzionale.

Isola_Myriam Kuehne Rauner

Lo spazio RivaViva ospita, oltre ai suoi arredi in legno, gli arredi firmati dai progettisti della Scuola di Sarajevo e la tappa principale di Gardens – il progetto di Green Island che prevede un percorso urbano destinato accendere con profumi e colori l’intero quartiere.

[1+2=8] presenta la collezione di articoli intelligenti in Via Thaon di Revel 10; mentre è riconfermato anche Source che quest’anno, nella nuova location ZonaK, presenta Lovely Waste: un evento espositivo sull’economia circolare, sostenibilità e tecnologia.

Non mancherà Milan Design Market nel loft dello Studio Fotografico Gianni Rizzotti con un concept completamente rinnovato: tra installazioni coinvolgenti ci saranno i lavori di designer provenienti da tutte le parti del mondo.

Isola_milandesignmarket

Allo spazio O’ tornano gli olandesi di Dutch Invertuals mentre la Galleria Giovanni Bonelli ospita un dialogo tra fotografie, video e oggetti a cura di Gianni Pettena, Duccio Maria Gambi ed in collaborazione con Nero Design.

Inoltre, tantissimi artigiani del quartiere apriranno i propri laboratori; gli spazi pubblici si trasformeranno in luoghi di incontro e le attività commerciali in luoghi per la promozione del design indipendente. Isola Food District offre ai visitatori una guida accurata ai migliori locali, ristoranti e cocktail bar del quartiere. [Chiara Sgreccia]

isola_osteriadeivecchisapori

Volete sapere cosa altro non perdere al Fuorisalone 2018, zona per zona? Parte 1 e Parte 2