Copperwood è una residenza minimal in Indiana U.S. che studio HAUS ha progettato con rivestimenti in frassino termicamente modificato

Il nome Copperwood trae ispirazione dal colore dei boschi e del paesaggio che circondano la dimora; un luogo lontano dal caos, scelto da una famiglia di 4 persone per dar seguito al sogno di avere una casa sobria, senza troppe decorazioni.

Lo studio Haus di Indianapolis, che ha realizzato il progetto, ha scelto il frassino americano termicamente modificato per le pareti esterne della casa: “I nostri clienti ci hanno chiesto se avessimo mai usato legno modificato termicamente. All’epoca la risposta era no, quindi abbiamo cercato il prodotto e trovato il fornitore più vicino Woodhaven. Ci è piaciuto l’aspetto del frassino trattato termicamente, rispetto a quello degli altri legni. La texture e il colore sono stati i fattori principali: il frassino aveva una grana più visibile, mentre alcune delle altre essenze avevano una grana meno decisa. – ha dichiarato Christopher Short, direttore dello studio- Il committente ha scelto di non proteggere il legno con oli o vernici, e ha voluto lasciare che il materiale si trasformasse naturalmente in un grigio più scuro. HAUS ha aggiunto ai muri un sistema parapioggia, e Woodhaven, fornitore del legno, ha offerto un sistema di clip/guarnizione che consente all’acqua di defluire dalla cavità del muro. Considerando il clima dell’Indiana, il materiale potrà durare oltre 20 anni, secondo gli architetti.

I materiali esterni si ritrovano anche all’interno, sia nel rivestimento delle pareti della camera da letto che nel rivestimento della parete delle scale. 

“L’uso esterno dei legni di latifoglia americani termicamente modificati sta crescendo notevolmente di anno in anno, non solo in Europa ma in tutto il mondo, incluso negli Stati Uniti, come dimostra questo progetto – ha aggiunto David Venables, direttore europeo di AHEC (American Hardwood Export Council) – la modificazione termica (TMT) trasforma i legni di latifoglia non durevoli, come il frassino e il tulipier, in materiali durevoli che non si deteriorano o danneggiano nell’uso outdoor. Gli architetti hanno quindi a loro disposizione un’essenza sostenibile che invecchia bene e offre una maggiore stabilità, perfetta per l’edilizia”. 

HAUS voleva progettare gli spazi con un orientamento primario a est-ovest per ottenere un’illuminazione ottimale grazie al sole passivo, ma ciò è stato impossibile a causa della conduttura ad angolo. La conduttura è diventata però uno degli elementi principali del design concept, trasformandosi in una serie sfalsata di barre che formano l’ala della camera da letto, l’ala della parte giorno e l’ala del garage, ciascuna perpendicolare all’altra formando un layout a Z.

Non è stato un problema ottenere un’abbondante luce naturale negli spazi abitativi e nelle camere da letto principali, ma il desiderio di avere ancora più luce ha portato alla creazione di un giardino-cavedio a nord, sul lato d’ingresso della casa, definito poi dal ponte coperto. [Valentina Dalla Costa]