Fuorisalone 2018, lo studio svizzero atelier oï ha firmato una collezione di profumatori creati dagli artigiani ceramisti della prefettura di Gifu in Giappone

Dopo carta e metallo, è andata in scena la ceramica nello spettacolare racconto di Casa Gifu III-olfactory ceramics che ha saputo fondere l’antico sapere degli artigiani di Gifu con la capacità di sperimentare degli svizzeri atelier oï (per il terzo anno al Fuorisalone milanese). Un connubio vincente che ha portato alla creazione di oggetti in ceramica per la profumazione degli ambienti inseriti in un suggestivo allestimento in zona Brera.

Toki-oï by atelier-, prodotto dalla manifattura Housen-Gama

La prefettura di Gifu è una regione centro del Giappone da cui proviene più della metà della produzione ceramica del paese. atelier oï ha lavorato con tre antiche fornaci, ognuna depositaria di un sapere unico nella lavorazione di oggetti in materiale ceramico, da cui sono nati tre diversi profumatori capaci di diffondere l’olio essenziale di Hinoki, il cipresso giapponese tipico di quella regione.

Immagini dell’antica lavorazione ceramica, prefettura di Gifu

Toki-oï, prodotto da Housen-Gama, è un cono diviso in tre parti che, ruotando, diffonde l’essenza; Mizunami-oï, realizzato da Miyama e ancora prototipo, gioca sulla fragilità dell’equilibrio; Tajimi-oï, infine, prodotto da Koubei-Gama, è un set da cerimonia composto da tre pezzi olfattivi.

Tajimi-oï, design atelier-oï, prodotto dalla manifattura Koubei-Gama

Questi, insieme a una selezione di dieci manufatti ceramici che mostrano le antiche tecniche di lavorazione tipiche della prefettura di Gifu, sempre selezionati dallo studio di design svizzero, sono stati presentati all’interno di uno speciale allestimento realizzato in legno di Hinoki, le Hélicoïdales, eleganti ‘girandole’ capaci di dare, ancora una volta, forma al profumo.

Aurel Aebi, Armand Louis e Patrick Reymond, dello studio di design svizzero atelier oï (photo Yoshiaki Tsutsui)

La straordinaria capacità di atelier oï di sperimentare con la materia, oltre che al Salone di Milano, è ancora protagonista con la mostra oïphorie, al Museum für Gestaltung di Zurigo, in programma fino al 30 settembre 2018, e con il volume monografico How Life Unfolds, edito di recente da Lars Müller Publishers. DDN gli ha dedicato un articolo approfondito sul numero 239 di maggio 2018, nella sezione Carte Blanche. [Laura Galimberti]