S’ispira all’alta gioielleria italiana il tavolo Lux di Officina della Scala che ha anche prodotto in esclusiva la serie T33 di Franco Albini

Tavolo Lux, design Fabio Crippa e Joe Gentile per Officina della Scala

Lux, che è frutto della collaborazione di Officina Della Scala (officinadellascala.eu) con Fabio Crippa e Joe Gentile di Atelier Design Lab, riprende la forma degli antichi bracciali, disegno proposto nel supporto in bronzo lavorato a mano e sulle superfici lucide e martellate in una sorta di abbraccio.

Dettaglio del prezioso ed elaborato sostegno del tavolo Lux

Anche sul piano di cristallo di Lux il motivo dell’abbraccio ritorna a sottolineare l’unione fra la parte sensuale femminile e quella protettiva maschile.

particolare del piano di cristallo di Lux

Tornano ‘il senso delle cose’, l’‘anima degli oggetti’ cioè le parole del grande architetto e designer del ‘900 Franco Albini, riferite alla sua progettazione, e che connotano anche la serie T33, imbottiti ‘modernisti’, che Officina Della Scala ha voluto editare e produrre in esclusiva dai suoi disegni originali del 1933, forniti da Fondazione Franco Albini (www.fondazionefrancoalbini.com).

Divano in pelle nera T33 di Franco Albini, edizione Officina della Scala

Nei divani e nelle poltrone della serie T33 emerge tutta la poetica di Franco Albini, espressa attraverso l’accostamento dei volumi: un elemento massiccio delimita lo spazio, materiali più leggeri ma decisi come il metallo, creano inconsistenti trasparenze in un dialogo.

poltrone in pelle chiara T33 di Franco Albini, edizione Officina della Scala

Officina Della Scala presenta ALLIGHT, materiale composito realizzato con materiali lapidei e varie tipologie di vetri, ideale come parete divisoria, retro illuminabile grazie ad un processo brevettato che rende la lastra spessa circa 1 millimetro e la unisce al supporto vetrato.

ALLIGHT, parete divisoria realizzata in marmo Black Cosmic e cristallo accoppiati, intelaiatura in ferro verniciato.

Inoltre Officina Della Scala riunisce architetti, ingegneri, designer, artigiani della pietra, del marmo, del legno, dell’intarsio, del vetro, dei tessuti, del ferro, dell’acciaio e grandi aziende italiane perché Giorgio Pozzi, CEO dell’ ‘Officina’ di Mariano Comense, ha un sogno: “creare la casa più bella del mondo”. [Giulia Bruno]