Il design del Budapest Café a Chengdu è ispirato all’universo del regista Wes Anderson. Un locale accogliente, un poco bizzarro e dal sapore internazionale

I colori, i dettagli e quello stile inconfondibile del famoso ed onirico film ‘Budapest Hotel’: ecco cosa ha ispirato il progetto di interior, altrettanto onirico, di The Budapest Café, opera dello studio di Melbourne Biasol. Il bar nasce per offrire ai clienti una fuga dal tran-tran quotidiano. Il committente ha deciso di affidarsi a uno studio di design australiano al fine di offrire un’esperienza di hospitality dal sapore internazionale, uno spazio per donne molto ‘social’ che amano la cultura del cafè.

“Anzitutto abbiamo esaminato lo stile di Anderson, le sue scenografie simmetriche, ricche di dettagli, stravaganti; quelle palette cromatiche intense e un poco nostalgiche; quel sentimento che i suoi film sanno infondere. Anderson tende verso prospettive a un unico punto fuga, e un’osservazione dall’alto; presta attenzione tanto alla cornice (della scena), quanto alla parte centrale del set; e incornicia le storie con archi di proscenio” – raccontano i designer di Biasol.

La soluzione proposta dal team di Melbourne per The Budapest Cafè gioca su design, matericità e branding. La facciata dell’edificio proietta un senso di grandezza, grazie all’arco che incornicia l’ingresso invitando i clienti ad entrare. Varcata la soglia, i clienti sono incoraggiati a interagire fisicamente con lo spazio, inteso come un palcoscenico dove ‘interpretare’ la propria storia.

Strati, elevazioni e altri escamotage progettuali invitano a esplorare lo spazio. Un livello mezzanino offre una visuale dall’alto; archi simmetrici incorniciano sedute e scaffali incassati; scale e gradini conducono al piano superiore – ovvero in nessun dove – e sono integrati nelle scaffalature, nei caminetti e nel lungo bancone di marmo.

Il design del Budapest Café è femminile, leggero, giocoso nonostante i diversi livelli e la struttura aperta. I contrasti cromatici e i vari elementi progettuali riflettono la personalità dei personaggi di Anderson del film The Grand Budapest Hotel, rinforzati dal branding integrato visibile nelle insegne, nel menu e nella grafica in genere.

“Creiamo spazi fantasiosi ed evocativi. Il nostro progetto per il Budapest Café è caratterizzato da un’atmosfera rilassata e indulgente, da un’estetica insolita ed elegante. Un’esperienza di hospitality che incarna la cultura dei locali della città di Melbourne”.

Text Annamaria Maffina – Foto credit James Morgan