Al Padiglione Australia, ‘Repair’ installazione totally green con erbe dalle praterie è un richiamo a recuperare natura & architettura 

Il Padiglione dell’Australia, progettato da Denton Corker Marshall nel 2015 ai Giardini di Castello, ospita l’installazione ‘Repairrealizzata dal Royal Australian Institute of Architects – www.architecture.com.au e commissionata da Janet Holmes à Court AC (alla Biennale Architettura 2018 www.biennale.org fino al 25 novembre 2018).

‘Repair’ Padiglione Australia, Giardini, Biennale 2018 [Photo Rory Gardiner]

‘Repair’, curata da Mauro Baracco e Louise Wright di Baracco+Wright Architects in collaborazione con l’artista Linda Tegg, risponde al tema FREESPACE della Biennale focalizzando l’attenzione sul ruolo che l’architettura può assumere in futuro per riparare i danni ambientali, sociali e culturali dove è presente.

Padiglione Australia, progetto di Denton Corker Marshall (2015), Giardini [Photo John Gollings]

Per presentare questo concetto i curatori hanno realizzato tre installazioni: Grasslands Repair una distesa erbosa con circa diecimila piante, appartenenti a 65 specie diverse provenienti dalle praterie delle pianure occidentali dell’Australia, con l’intento di istaurare un dialogo tra architettura e piante in via di estinzione; Skylight, un’installazione luminosa che simula l’energia solare necessaria per garantire la sopravvivenza delle piante; Ground, maxi video avvolgenti all’interno del Padiglione per presentare 15 progetti australiani che svelano diverse interpretazioni di repair, inteso come riparazione e ripristino dell’ambiente costruito. [Text: Arianna Callocchia]