Architecture

Biennale Architettura 2018: Leoni d’Oro

Giu 22, 2018 admin

La giuria ha assegnato premi e menzioni a straordinari protagonisti dell’architettura internazionale, affermati ed emergenti

Le tipiche ‘gaggiandre’, tettoie dell’Arsenale, una delle sedi della Biennale [Photo Andrea Avezzù, Courtesy of La Biennale di Venezia]

La Giuria internazionale della 16. Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia, il 26 maggio 2018, ha conferito i premi ufficiali, con una cerimonia nell’elegante cornice di Ca’ Giustinian.

La Giuria internazionale, composta da Sofía von Ellrichshausen (Presidente di Giuria, Argentina), Frank Barkow (Stati Uniti), Kate Goodwin (Australia), Patricia Patkau (Canada), Pier Paolo Tamburelli (Italia), ha annunciato i vincitori di Leoni e menzioni speciali illustrando le motivazioni delle scelte.

I membri della giuria, da sin. Paolo Tamburelli, Sofía von Ellrichshausen, Patricia Patkau, Frank Barkow e Kate Goodwin

La Svizzera, con ‘Svizzera 240, House Tour‘ si è aggiudicata il Leone d’Oro per la miglior Partecipazione Nazionale per un’ installazione architettonica molto coinvolgente: i visitatori, accolti nel Padiglione che ricorda la favola di Alice nel Paese delle Meraviglie, sono invitati a riflettere sulle questioni chiave della scala costruttiva nello spazio domestico.

Consegna del Leone d’oro alla Svizzera per ‘Svizzera 240, House Tour’

Una menzione speciale è stata attribuita alla Partecipazione Nazionale della Gran Bretagna con ‘Island‘ per il coraggio di presentare un Padiglione completamente vuoto che crea uno ‘spazio libero’ destinato a eventi e appropriazioni informali. Si può anche salire sulla terrazza e ammirare i Giardini e Venezia dall’alto.

Assegnazione della menzione speciale alla Gran Bretagna

Per il miglior partecipante alla 16. Mostra FREESPACE, il Leone d’oro è stato consegnato all’architetto Eduardo Souto de Moura (Souto Moura-Arquitectos – Porto, Portogallo) per aver presentato il suo progetto di restauro del convento di Santa Maria do Bouro semplicemente accostando due fotografie aeree che rivelano il rapporto essenziale tra l’architettura, il tempo e il luogo. Lo ‘spazio libero’ appare senza essere annunciato, con chiarezza.

Eduardo Souto de Moura riceve il Leone d’oro come ‘miglior partecipante’ alla Biennale 2018

Il Leone d’argento per un ‘promettente giovane partecipante’ è andato in realtà a un trio: Jan de Vylder, Inge Vinck, Jo Taillieu (Architecten de Vylder Vinck Taillieu – Ghent, Belgio) per un progetto in cui la lentezza e l’attesa permettono all’architettura di essere aperta all’attivazione futura.

Consegna del Leone d’argento ‘per un promettente giovane partecipante’ a Jan de Vylder, Inge Vinck, Jo Taillieu

La Giuria ha inoltre assegnato due menzioni speciali ad Andra Matin (Giacarta, Indonesia) per un’installazione sensibile che offre un quadro completo che porta a riflettere sui materiali e la forma delle strutture vernacolari tradizionali e a Rahul Mehrotra (Mumbai, India; Boston, USA) per tre progetti che trattano i temi dell’intimità e dell’empatia, attenuando con delicatezza le barriere e le gerarchie sociali.

Le assegnazione delle due menzioni speciali, ad Andra Matin (in alto) e Rahul Mehrotra (in basso)

Consegnato anche il Leone d’Oro alla carriera attribuito dal Cda della Biennale di Venezia, presieduto da Paolo Baratta, su proposta delle curatrici Yvonne Farrell e Shelley McNamara, a Kenneth Frampton, storico dell’architettura inglesecritico e teorico dell’architettura attualmente insegna alla Facoltà di architettura alla Columbia University a New York.

Il Presidente della Biennale di Venezia Paolo Baratta commenta così questa vittoria: “Non c’è studente delle facoltà di architettura che non abbia avuto tra le mani la sua Storia dell’architettura moderna. Il Leone d’oro va quest’anno a un maestro, e in tal senso vuole essere anche un riconoscimento all’insegnamento critico dell’architettura.”

Paolo Baratta consegna il Leone d’oro alla carriera a Kenneth Frampton

[Text Paola Molteni]