A Milano Santa Giulia gli edifici per uffici Spark One e Spark Two, progettati secondo le linee guida WELL, completeranno il business district

Nate dalla matita di Progetto CMR (www.progettocmr.com ) Spark One e Spark Two saranno le ‘scintille’ che daranno un nuovo avvio all’area di Milano Santa Giulia, dove sorgeva la Montedison, proprio accanto all’attuale sede di Sky. L’investimento complessivo previsto è di circa 120 mln/€. Il progetto di Spark Two sarà presentato entro la fine del 2018. Una volta ottenute le autorizzazioni, si prevede anche possa essere aperto il cantiere per la realizzazione dell’edificio Spark One, con una stima di fine lavori nel 2020.

I due edifici rispettivamente di 25.000 e 10.000 metri quadri circa sono una delle ultime opportunità di sviluppo terziario di grandi dimensioni a Milano in un’area particolarmente ben connessa al centro della città. Il complesso, infatti, sorgerà nelle immediate vicinanze della stazione ferroviaria e metropolitana di Milano Rogoredo, assumendo quindi una valenza fortemente simbolica di portale d’ingresso alla città di Milano.

Curato dallo studio Progetto CMR, insieme a Deerns (www.deerns.it ), Milan Ingegneria (buromilan.com ), e Gae engineering ( www.gae-engineering.com ) il progetto mira a ridefinire una nuova identità per l’intera area a sud di Milano, ed è basato su quattro principali driver: sostenibilità, efficienza, connessione, comunità.

Spark One prevede un edificio per uffici di nove piani che presenta al piano terra un basamento a vocazione commerciale. Grande attenzione è di fatti dedicata alle aree verdi, ai collegamenti pedonali e veicolari, realizzando un nuovo senso di vivibilità attraverso la costruzione di spazi accoglienti e stimolanti.

Il complesso Spark è uno dei primi esempi in Italia di progetti disegnati secondo le linee guida della certificazione WELL, un protocollo di recente introduzione che valuta il livello di vivibilità e benessere degli ambienti di lavoro per gli individui stimolando in modo olistico una mobilità lavorativa più salutare e produttiva anche inserendo elementi progettuali quali comfort termico, acustico, ergonomico, movimento fisico, e benessere mentale

[Text Paola Molteni]