Architecture

Biennale di Venezia 2018: Canada

Lug 05, 2018 admin

Il Canada presenta una mostra sul suo Padiglione ristrutturato, ai Giardini, e una sull’architettura delle popolazioni indigene, all’Arsenale

Padiglione del Canada, Giardini [Photo Italo Rondinella, Courtesy La Biennale di Venezia)

Il Canada partecipa alla Biennale www.biennale.org (aperta fino al 25 novembre 2018) con due mostre: ‘UNCEDED: Voices of the Land’ all’Arsenale e Canada Builds/Rebuilds a Pavilion in Venice nel suo Padiglione ai Giardini, riaperto al pubblico dopo quattro anni di restauri in occasione del sessantesimo anniversario della sua fondazione (1958-2018).‘Canada Builds/Rebuilds a Pavilion in Venice’ [Photo Italo Rondinella, Courtesy La Biennale di Venezia]

La mostra ‘Canada Builds/Rebuilds a Pavilion in Venice curata da  Réjean Legault e allestita nel Padiglione del Canada (progettato dall’architetto Enrico Peressutti dello studio BBPR nel 1958) illustra la storia dell’edificio, la ristrutturazione e modernizzazione affidate all’architetto Alberico Barbiano di Belgiojoso, erede dello studio BBPR, che ha lavorato in collaborazione con l’architetto Troels Bruun dello studio veneziano M + B e con gli architetti paesaggisti canadesi Cornelia Hahn Oberlander e Bryce Gauthier dello studio Enns Gauthier Landscapes Architects.‘Canada Builds/Rebuilds a Pavilion in Venice’ [Photo: Italo Rondinella, Courtesy: La Biennale di Venezia]

La mostra e il restauro del Padiglione sono stati commissionati dalla National Gallery of Canada  con il sostegno della Biennale di Venezia, della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per il Comune di Venezia e Laguna, del Royal Architectural Institute of Canada, del Global Affairs Canada e con l’eccezionale collaborazione dell’Ambasciata del Canada a Roma.“UNCEDED: Voices of the Land”, Arsenale, [Photo Francesco Galli, Courtesy La Biennale di Venezia]

La mostra ‘UNCEDED: Voices of the Land’, che invece rappresenta ufficialmente il Canada alla Biennale, è stata allestita in via eccezionale all’Arsenale e presenta con immagini, video e interviste i principi architettonici delle popolazioni indigene che, nel rispetto della natura e dell’essere umano, tengono conto della stretta relazione tra identità, cultura e territorio.“UNCEDED: Voices of the Land”, Arsenale [Photo Francesco Galli, Courtesy La Biennale di Venezia]

La mostra, curata da Gerald McMaster e David Fortin con la partecipazione dell’architetto Douglas Cardinal, è stata commissionata dal Canada Council for the Arts. “UNCEDED: Voices of the Land”, Arsenale [Photo Francesco Galli, Courtesy La Biennale di Venezia]

[Text Arianna Callocchia]