Amos Rex è un avveniristico polo culturale per l’arte contemporanea (con ristorante e cinema): un motivo in più per andare a Helsinki

Il museo ‘sotterraneo’ Amos Rex, vista della piazza Lasipalatsi [Photo © Mika Huisman/JKMM Architects]

Amos Rex è stato inaugurato il 30 agosto 2018 nella capitale finlandese dopo ben cinque anni di lavori e un progetto da 50 milioni di euro, finanziato interamente da privati. Accompagna l’inaugurazione linstallazione digitale “Massless” del collettivo giapponese teamLab, che resterà aperta fino al 6 gennaio 2019.

Amos Rex, mostra ‘Massless’ [Immagine: © teamLab/JKMM Architects]

Il progetto, firmato dallo studio finlandese JKMM Architects Ltd, recupera e amplia l’ edificioLasipalatsi degli Anni ’30 e si sviluppa sotto l’omonima piazza modernista con circa 2.200 mq di spazi espositivi sormontati da ampi soffitti a volta e grandi lucernari che, con un dinamico gioco di volumi conici e forme curve, ridefiniscono il layout urbano dell’aerea. All’interno dell’Amos Rex viene inoltre incorporato lo storico Bio Rex Cinema con una sala da 590 posti.

Amos Rex Cinema Bio Rex, Helsinki

L’Amos Rex è sicuramente uno degli edifici più importanti costruiti negli ultimi anni nel quartiere culturale della capitale finlandese,dove sono stati già realizzati precedentemente il Kiasma Museum of Contemporary Art, l’Helsinki Music Centre, la Finlandia Hall, il National Museum of Finland, il Finnish Museum of Natural History, l’ Ateneum Museum, l’Helsinki Art Museum (HAM) e dove, entro la fine del 2018, è prevista anche l’inaugurazione della nuova Oodi, Helsinki Central Library.

Amos Rex, particolare dei lucernari della sala espositiva, [Photo © Mika Huisman/JKMM Architects]

Amos Rex è stato costruito attraverso una joint venture tra la città di Helsinki e la Föreningen Konstsamfundet, una fondazione artistica creata come lascito del filantropo Amos Anderson (1878-1961), editore, investitore finanziario e mecenate conosciuto in Italia per aver promosso nell’anno 1938 la costituzione della Fondazione Institutum Romanum Finlandiae, con sede nella cinquecentesca Villa Lante al Gianicolo a Roma, di proprietà dello Stato finlandese dal 1950.

La fondazione Föreningen Konstsamfundet gestisce dal 1965 l’Amos Anderson Art Museum e, dopo aver fornito tutti i finanziamenti per il nuovo Amos Rex, lo gestirà come istituzione privata. [Text Arianna Callocchia]