Al London Design Festival 2018, MultiPly (in tulipier lamellare americano) è una costruzione a impatto ambientale zero

MultiPly è un padiglione verde, nel senso che il suo impatto ambientale è pari a zero, ed è stato realizzato in tulipier americano CLT, con giunti fabbricati digitalmente. Per poterlo ammirare dovete andare al Victoria&Albert Museum entro il 1° ottobre 2018, nel Salcker Courtyard del museo, durante i giorni del London Design Festival.

L’installazione, nata dalla collaborazione tra Waugh Thistleton Architects, American Hardwood Export Council (AHEC) e ARUP, è formata da una serie labirintica di cubi interconnessi che si sovrappongono e si intrecciano, e illustra come la costruzione modulare a strati incrociati in legno di latifoglie americane possa essere una valida soluzione all’attuale crisi immobiliare, sia economica che ambientale.

Di giorno i visitatori possono divertirsi a salirne le scale, attraversare i corridoi e affacciarsi agli spazi aperti per i suoi 9 metri di altezza, sperimentando così la piacevolezza di una struttura in materiale naturale, senza cemento e acciaio.

L’architetto Andrew Waugh, co-fondatore di Waugh Thistleton Architects

“L’ambizione principale di questo progetto è quella di discutere pubblicamente su come affrontare le sfide ambientali attraverso una costruzione innovativa e accessibile” – afferma Andrew Waugh, co-fondatore di Waugh Thistleton Architects – “Siamo a un punto di crisi sia in termini di abitazioni che di emissioni di CO2 e crediamo che costruire con un materiale versatile e sostenibile, come il tulipier, sia il modo più importante per affrontare questi problemi”.

Il totale del legno di tulipier che compone i 43 m3 di MultiPly viene sostituito in cinque minuti con una crescita naturale nella foresta americana. 

In più, la struttura è realizzata con i primi pannelli in legno lamellare (CLT) prodotti nel Regno Unito. Il tulipier utilizzato invece proviene dagli Stati Uniti orientali, dove la superficie delle foreste di legno di latifoglia si espande, al minuto, quanto un campo da calcio, e supera già i 110 milioni di ettari, equivalenti all’area combinata di Francia e Spagna.


Questo rende il materiale sostenibile e rispettoso dell’ambiente, soprattutto perché è uno dei legni di latifoglia americani più abbondanti, che rappresenta il 7,7% del volume totale delle foreste di latifoglie americane. Ogni anno, anche dopo la raccolta, il volume del tulipier nella foresta statunitense cresce di 19 milioni di m3, l’equivalente di oltre 19 piscine olimpiche al giorno. [Text Valentina Dalla Costa]