In Svizzera il Teatro dell’Architettura apre ufficialmente al pubblico il 12 ottobre 2018 con la mostra ‘Louis Kahn e Venezia’

Il Teatro dell’Architettura, progettato da Mario Botta e promosso dall’Università della Svizzera italiana e dalla Fondazione Teatro dell’Architettura, è all’interno del Campus universitario dell’Accademia di Architettura di Mendrisio, nella Svizzera italiana. È stato realizzato per rafforzare l’offerta formativa dell’ateneo e offrire uno strumento per il dibattito culturale sull’architettura.

La prima grande mostra ‘Louis Kahn e Venezia” (dal 12 ottobre 2018 al 20 gennaio 2019, a cura di Elisabetta Barizza con Gabriele Neri) entra in risonanza con le caratteristiche del nuovo Teatro dell’Architettura, stabilendo un legame tra l’opera di Louis Kahn, la città lagunare e l’architettura ticinese. Nella sua forza geometrica e nella sua essenziale spazialità, l’edificio rivela infatti l’influenza che il Maestro americano ha avuto sul lavoro di Mario Botta, fin dagli anni Sessanta del Novecento, quando l’architetto ticinese, ancora giovane studente, collaborò con lui proprio in occasione del suo progetto per Venezia.

Louis Kahn sul tetto di Palazzo Ducale, febbraio 1972 [Photo © courtesy of Accademia di architettura - USI]

Il Teatro dell’architettura, a pianta centrale circolare con un diametro di 27 metri e una superficie totale di circa 3000 metri quadrati, è unico nel suo genere: rimanda ai classici teatri anatomici e ospita al suo interno una molteplicità di spazi che si prestano a diversi utilizzi: eventi, mostre (dalla scenografia al design, dalla moda all’editoria), performance, ma anche concerti e conferenze.

Tutti gli eventi culturali saranno aperti al pubblico, per rafforzare le basi di una solida vocazione culturale nei confronti del territorio. Il Teatro dell’Architettura, inoltre, potrà anche avere il ruolo di piattaforma di interscambio con altre istituzioni che operano nel campo della cultura.  [Text Arianna Callocchia]