Che Habitat sia in risalita lo dicono le cifre, l’energia positiva dell’edizione settembre 2018 e alcuni espositori italiani che abbiamo intervistato

Habitat Valencia è stata visitata, tra il 18 e il 21 settembre 2018, da più di 26mila professionisti, cioè il 13% in più della precedente edizione, con la percentuale positiva del 24% in più di buyers internazionali, provenienti principalmente da Russia (21%), Portogallo (18%), Francia (16%), Italia (8%) e Regno Unito (5%). I compratori provenivano in totale da 56 Paesi. Sicuramente la scelta, per il secondo anno, di far tornare la fiera da febbraio a settembre si è confermata vincente. Ma il traino è dovuto a una tenuta generale dell’economia spagnola che prende sempre più le distanze dagli anni della crisi. La prossima edizione sarà la 55a si terrà dal 17 al 20 settembre 2019.

Lo stand di Andreu World nella sezione Design di Habitat 2018

Daniel Marco, direttore di Habitat, ha dichiarato: “Si tratta di una fiera storica e di riferimento per il nostro Paese polo d’attrazione per un visitatore molto professionale, con alto potere di acquisto. Si conferma inoltre come fiera di riferimento nel secondo semestre dell’anno per il mobile “. A parere di molti espositori è stata positiva la massiccia presenza di visitatori internazionali che, in particolare, hanno concluso ordini e progetti per il canale contract in tutto il mondo. Dal punto di vista della produzione, le cui aziende d’eccellenza sono riunite sotto il brand Mueble de Espana di Anieme, si è confermata la forte attenzione iberica per l’outdoor.

Lo stand di Capdell a Habitat 2018

Gli espositori, per l’80% spagnoli e il 20% stranieri, sono stati in tutto 415 suddivisi nelle aree: Design, Alta Decorazione/classico e Mobile Contemporaneo (che occupava la maggiore superficie). In particolare i brand italiani hanno raddoppiato la loro presenza rispetto al 2017.

Lo stand di Treku a Habitat 2018

Incontri e tavole rotonde che hanno coinvolto imprenditori, distributori e designer, sono culminati l’ultimo giorno, presso lo stand istituzionale di Anieme (Asociación Exportación Mueble) e Fedai (Asociación Fabricantes Exportadores de Iluminaciónne) il Talk tenuto da esponenti di Amazon sulle possibilità dell‘e-commerce nel settore dell’arredamento. Alla riuscita di Habitat Valencia 2018 hanno contribuito, come sempre, gli organismi pubblici Icex che promuove la internazionalizzazione delle imprese spagnole e Ivace Internacional che svolge lo stesso ruolo localmente per la Comunità Valenciana.

Lo stand di Sancal a Habitat 2018

Francesca De Longhi dell’ufficio commerciale di Cattelan Italia ci dice che l’azienda veneta ha esposto a Valencia a questa edizione per la prima volta, convinta della ripresa dalla sua agenzia in Spagna. Ha deciso di esporre novità e bestseller, poiché ritiene che il mercato spagnolo sia particolarmente interessato alla varietà dell’offerta. Antoniolupi  è invece presente ad Habitat dal 2016, Fabrizio Zago, area manager, la ritiene una fiera produttiva per i contatti con il mercato spagnolo ma anche con il Nord Africa e il Sud America.

Lo stand di Expormin a Habitat 2018

Per Novamobili (Gruppo Battistella) si esprime Annalisa Favret, export manager per la Spagna: questo è il primo anno in assoluto che il gruppo si presenta a Valenza e lo ha fatto perché considera il mercato spagnolo simile a quello italiano; in territorio iberico Novamobili ha già una presenza consolidata e c’è interesse a rafforzarla; soprattutto con gli arredi per bambini e ragazzi con il marchio Nidi. [Lucia Bocchi]

Lo stand di Vondom a Habitat 2018