Anticipatore di temi sociali e ambientali attualissimi, Papanek scriveva e progettava per una modernità migliore, ad esempio auto elettriche…

The minimal design team, V. J. Papanek

Non solo grande retrospettiva, anche esposizione sull’importanza del design come strumento politico. La mostra ‘Victor Papanek: The Politics of Design’ #VDMPapanek, presentata da Vitra Design Museum www.design-museum.de (a Weil am Rhein/Basel, aperta fino al 10 marzo 2019) racconta, in quattro aree, vita, opera, idee, progetti e atteggiamenti di uno dei maggiori designer, autori e attivisti del Novecento.

Victor J. Papanek registra per WNED-TV Channel 17 il programma Design Dimensions in Buffalo, NY, 1961 – 1963 © WNED-TV [courtesy Victor J. Papanek Foundation]

In mostra anche opere di designer dagli anni ’60 agli ’80, come G.Nelson, e R. Buckminster Fuller; da iniziative del ‘Global Tools’, da lavori contemporanei del Critical Design e del Social Design.

Visual Key di Victor J. Papanek [courtesy Victor J. Papanek Foundation]

Papanek, il grande anticipatore

Victor Papanek (1923-1998), emigrato da Vienna, sua città natale, negli USA a causa delle persecuzioni razziali, si distinse per l’atteggiamento critico verso il consumismo, realizzando, tra l’altro, con studenti e collaboratori, televisori e radio per i Paesi africani, vetture elettriche e i ‘Living Cubes’ (1973), mobili che l’utente poteva montare da sé.

Il design orientato verso temi sociali ed ecologici, in cui la giustizia e la sostenibilità ambientale sono elementi prioritari, hanno fatto di Papanek uno dei grandi precursori ed influenzatori del design a noi contemporaneo. L’autore di ‘Progettare per il mondo reale‘ usava il design per veicolare cambiamento e miglioramento del mondo moderno.

Gallery of Living Arts, Corona Del Mar, CA, Entrance Lobby for exhibition 1949 – 1952 © University of Applied Arts Vienna [courtesy Victor J. Papanek Foundation]

Taccuini, lettere, mobili, oggetti della collezione etnologica di Papanek, migliaia di diapositive utilizzate dal designer durante le conferenze, i disegni suoi e dei suoi studenti e collaboratori (molti inediti) rendono l’idea di come  egli abbia affrontato temi oggi attualissimi, come il cambiamento climatico, l’identità di genere, la realtà economica dei movimenti migratori.

La mostra nasce dalla collaborazione con il Barcellona Design Museum e la Victor J. Papanek Foundation, Università di arti applicate di Vienna.
La pubblicazioneVictor Papanek The Politics of Design‘ è edita Mateo Kries, Amelie Klein, Alison J. Clarke. [Text Giulia Bruno]