Artemide ha partecipato alla prima edizione del ‘Salone del Mobile. Milano Shanghai’, 19-21 novembre a Shanghai Exhibition Centre: appuntamento fieristico, rivolto a un pubblico selezionato di architetti, professionisti del settore e investitori, ha messo  in mostra l’eccellenza del Made in Italy. Shanghai è stato un altro palcoscenico di grande interesse per Artemide, che ha presentato i suoi più recenti progetti di illuminazione, nati dalle relazioni con top brand, architetti e realtà culturali internazionali. Luci capaci di rispondere in modo contemporaneo e versatile ai bisogni progettuali, e intelligenze di gestione e app per interpretare l’illuminazione, valorizzando le potenzialità applicative dei prodotti stessi.

Soluzioni di illuminazione intelligenti e dalla forte emozionalità: Ameluna, nata dalla partnership tra Artemide e Mercedes-Benz Style, lampada che esprime grande tecnologia, non solo nell’innovazione optoelettronica, ma anche nella capacità di relazionarsi con l’ambiente circostante in un dialogo digitale.

Luci dal design essenziale, firmate da grandi architetti: Lo studio Foster + Partners con  la sospensione Orsa, nella quale l’elegante e minimale corpo luminoso si moltiplica in scenografici chandelier.  Herzog & De Meuron firmano Unterlinden, una lampada che coniuga il fascino estetico di un oggetto di altri tempi a un alto valore tecnologico e illuminotecnico.

Luci espressione di qualità di manufacturing, tecnologie innovative e brevettate: la sospensione Cholorophilia, design Ross Lovegrove, nella quale la competenza Artemide si unisce al segno caratteristico nelle forme organiche e fluide. Il sistema Discovery, firmato da Ernesto Gismondi, espressione di una profonda conoscenza della luce e delle sue qualità percettive. Empatia, Incalmo e Invero, progettate da Carlotta de Bevilacqua, lampade nelle quali le peculiarità dell’antica tecnica artigianale di soffiatura del vetro si combina con l’innovazione optoelettronica.

Luci per riscoprire e ridisegnare i luoghi dove l’uomo vive e lavora: Tolomeo, firmata da Michele De Lucchi e Giancarlo Fassina, nelle nuove versioni outdoor dedicate agli spazi esterni e nella recentissima proposta Micro Gold. Olmo, design Giulio Iacchetti, una combinazione di semplici elementi ottici e meccanici in grado di adeguarsi agli spazi nella geometria, nell’estetica e nelle performance luminose.  Algoritmo, firmato da Carlotta de Bevilacqua, un sistema aperto per fare luce attraverso un dialogo integrato e dinamico con l’architettura, che si completa con nuove ottiche controllate per disegnare la luce nello spazio con comfort e altissimi rendimenti.