Fra le tante iniziative che riconducono all’Istituto Marangoni (sempre… fermentoso!), ne ho scelti due. Il primo è dentro il Salone, in uno spazio realizzato dall’azienda Cappellini che accoglierà i visitatori in prossimità della reception dei padiglioni 6/10.  Lo spazio ospiterà “Touch your voice. 3d printing and interactive sound customization”, un progetto realizzato in collaborazione con Sharebot, azienda italiana leader nella produzione di stampanti 3D professionali sotto il coordinamento del Docente e designer Sergio Nava. Grazie ad un nuovissimo software, il Kleemotion, sarà la stessa voce a diventare oggetto di stampa. Per la prima volta, un’interfaccia consentirà di plasmare oggetti in tempo reale partendo da parole, emozioni e sentimenti.

 

Il secondo appuntamento riguarda la collaborazione con la maison orologiera Rado,che vedrà  gli spazi di Via Cerva, sede della The School of Design, dedicati a un premio. Anche quest’anno, infatti, il brand svizzero ha scelto Istituto Marangoni per l’edizione italiana del Rado Star Prize 2017, la competizione rivolta agli studenti delle aree Interior Design, Industrial Design e Fashion Design stimolati a sviluppare una ricerca progettuale indirizzata alla società del futuro.

La mostra “The world of Design in 100 years” presenterà i tre migliori progetti del Rado Star Prize 2017 tra quelli proposti e accuratamente selezionati da una prestigiosa Giuria presieduta da Giulio Cappellini, e composta da Livia Peraldo Matton, Direttore responsabile di Elle Decor Italia, Paolo Meroni, direttore dell’educazione della Istituto Marangoni – The School of Fahion, Hakim El Kadiri, Responsabile Sviluppo Prodotto Rado dal 2011, e Lidewij Edelkoort, una dei più famosi trend forecaster nel mondo, che, in occasione della cerimonia di premiazione in programma il 6 aprile, terrà un’attesa lecture dal titolo “Portrait of Fashion & Design”, in cui offrirà le previsioni di trend per i prossimi due anni (e vi assicuro, conoscendo la Edelkoort, alla quale dedico l’immagine di apertura, che questa lecture mi piacerebbe proprio sentirla!)