L’iniziativa che vi propongo (Tavola all’Italiana, che si tiene durante la Design Week in via Giannone 4, Milano) è alquanto originale. Nasce da un progetto di Barbara Vergnano, e coinvolgerà alcuni maker che esporranno i loro prodotti ( che spaziano dal tessile alla ceramica, dal vetro alla porcellana, dal metallo al legno) e li venderanno senza intermediari. Ma chi sono questi artigiani?:

Adriana Fortunato, italobrasiliana, è la founder di una collezione di biancheria di lino per la tavola e non solo, realizzata a S.Paolo con lini italiani da abili ricamatrici. La tradizione italiana della sua famiglia, rinnovata con occhio contemporaneo, senza perdere di vista l’eleganza e la qualità.

Loredana Salzano, la signora dei vulcani! Salernitana di nascita vive a Lipari per amore. La sua collezione Alice Attonita (la vediamo nell’immagine di apertura) – ceramica per la tavola, piatti, ciotole, bicchieri e altro – è assolutamente concettuale. Bianco il fondo con alici stilizzate rosse o nere, che tutto sono fuorchè pesci! Pensano, si esprimono e ironizzano sulla vita. Bellissimi i suoi acrilici su tela.

Studio Picone, la giovane Martina Bersani riprende le fila dell’attività del nonno Giuseppe, che insieme a Livio De Simone negli anni ’60 da Capri a Roma inventò uno stile (una sua ceramica è quella inserita nell’articolo che state leggendo).

Francesca Schiavoni, che dopo molti anni di art director nelle agenzie di pubblicità si è messa in proprio e propone le sue Storie Incluse, fatte di argento, pietra, resina, vetro, metacrilato.