Ormai da molti anni, tanto che si può ben parlare di tradizione, nella sede Flou di Meda si svolge, un vero e proprio pre-Salone che nelle prime tre settimane di marzo rappresenta un autentico tour de force e che coinvolge e impegna l’intera struttura aziendale, che accoglie clienti e stampa senza soluzione di continuità.

 

 

 

Nello showroom interno sono esposti ambiente per ambiente i nuovi prodotti Flou e Natevo, la nuova gamma di copripiumini e biancheria e i nuovi rivestimenti (tra cui spiccano ben 19 nuances di Nabuk). Molti, come sempre, i designer coinvolti: la new entry, quest’anno, è Massimo Castagna, che ha firmato il divano Tay; ovviamente Carlo Colombo è presente (con il letto Amal), mentre Matteo Nunziati ha ben interpretato il brand Natevo, con la collezione Tekton (tavolo, sedia, poltroncina) e con il retroletto illuminato Destill, una boiserie a piena parete suddivisa in pannelli di diversa dimensione delimitati da cornici in legno e rivestiti in tessuto, pelle o ecopelle. Detto questo, però, io qui do spazio alle immagini di due prodotti, entrambi firmati da Giulio Manzoni (un grande esperto di trasformabili), due mobili… trasformabili, o trasformisti, fate voi, che mi hanno subito incuriosito, tanto che mi hanno chiamato un uomo dal reparto tecnico per farmi vedere il funzionamento. Il primo è una parete con un divano che riprende le forme del modello Piazza Duomo e con un semplice movimento si trasforma in letto matrimoniale (già pronto) semplicemente agendo sulle maniglie della cornice del grande specchio incorporato nella parete. Il mobile parete avanza mentre il divano si abbassa a svelare il letto. L’operazione inversa ci permette di verificare come, una volta richiuso, letto e piedini scompaiano e ci si trovi davanti ad un vero e proprio mobile da parete, dove tutto è perfettamente allineato. Anche London Bridge (che ho messo in apertura) è un sistema giorno-notte “trasformista”: qui, mentre il divano si abbassa grazie a un meccanismo brevettato (munito di chiave di sicurezza che impedisce movimenti non voluti), la rotazione del mobile-parete lo trasforma in un letto matrimoniale. Sorprende la capiente mensola sopra il divano che non necessita di essere svuotata durante la trasformazione: libri  oggetti rimangono tranquillamente al loro posto!