I primi risultati della open call Time for Impact, saranno presentati alla Casa dell’Architettura di Roma il prossimo 12 aprile. Curato da Gianpiero Venturini (Itinerant Office / New Generations) e Marthijn Pool (space&matter), “Time for Impact” è uno dei 7 progetti promossi dall’Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi a Roma in seguito a un bando, intitolato “Sfide delle Città”, che è stato lanciato poco più di un anno fa e che ha coinvolto, oltre alla città di Venezia, anche Milano, Torino, Roma, Napoli, Firenze. T. Il progetto “Time for Impact” è semplice nella struttura: si raccoglie tempo per il progetto, da una parte, e si raccolgono sfide progettuali dall’altra. Ma la stessa iniziativa rappresenta una grande sfida perché tende a riformulare il tradizionale uso delle risorse progettuali. La straordinaria forza sulla quale questo avvicinamento si fonda sta nella vasta rete di relazioni che si sta costituendo tra i progettisti più giovani e indipendenti. Rete della quale New Generations ha fatto la propria condizione di esistenza e di ricerca, aprendo all’esplorazione di una dimensione alternativa a quella rappresentata dai grandi nomi dell’architettura mondiale. “Time for Impact” è stato concepito come una banca del tempo per l’architettura in forma di strumento di crowdfunding per promuovere urgenti sfide nell’ambiente costruito che abbiano necessità di una esperienza progettuale, di una competenza architettonica e di risorse economiche. Creativi da tutto il mondo sono stati invitati a donare il loro tempo e la loro competenza per promuovere e dare slancio, tutti insieme, a progetti socialmente rilevanti. Sono oltre 30 le iniziative raccolte in questa prima fase e visibili all’interno della pagina web dell progetto (www.timeforimpact.org).

I primi risultati della open call Time for Impact, saranno presentati alla Casa dell’Architettura di Roma il prossimo 12 aprile. Curato da Gianpiero Venturini (Itinerant Office / New Generations) e Marthijn Pool (space&matter), “Time for Impact” è uno dei 7 progetti promossi dall’Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi a Roma in seguito a un bando, intitolato “Sfide delle Città”, che è stato lanciato poco più di un anno fa e che ha coinvolto, oltre alla città di Venezia, anche Milano, Torino, Roma, Napoli, Firenze. T. Il progetto “Time for Impact” è semplice nella struttura: si raccoglie tempo per il progetto, da una parte, e si raccolgono sfide progettuali dall’altra. Ma la stessa iniziativa rappresenta una grande sfida perché tende a riformulare il tradizionale uso delle risorse progettuali. La  sua forza si fonda sta nella vasta rete di relazioni che si sta costituendo tra i progettisti più giovani e indipendenti. Rete della quale New Generations ha fatto la propria condizione di esistenza e di ricerca, aprendo all’esplorazione di una dimensione alternativa a quella rappresentata dai grandi nomi dell’architettura mondiale. “Time for Impact” è stato concepito come una banca del tempo per l’architettura in forma di strumento di crowdfunding per promuovere urgenti sfide nell’ambiente costruito che abbiano necessità di una esperienza progettuale, di una competenza architettonica e di risorse economiche. Creativi da tutto il mondo sono stati invitati a donare il loro tempo e la loro competenza per promuovere e dare slancio, tutti insieme, a progetti socialmente rilevanti. Sono oltre 30 le iniziative raccolte in questa prima fase e visibili all’interno della pagina web dell progetto (www.timeforimpact.org).