Ho visitato il polo produttivo di Gerflor, in Provenza, e sono rimasto impressionato sia dalla capacità produttiva e tecnologica sia dalla capacità di portare il loro materiale a livelli di design che, francamente, non immaginavo. Gerflor è stata infatti capace di rivoluzionare il mondo dei pavimenti vinilici proprio grazie alla ricerca tecnologica, raggiungendo con i suoi prodotti prestazioni impensabili rispetto ai rivestimenti classici quali legno, pietra, ceramica, cemento e resine. La direzione artistica di Gino Venturelli ha poi fatto il resto, rendendo il prodotto anche estremamente bello da guardare e da utilizzare. Gerflor può vantare ad esempio l’utilizzo del sincroporo, ossia l’assoluta sincronia tra il disegno e l’embossing, ossia il bassorilievo che simula l’effetto materico originale, per un risultato assolutamente realistico. Al Fuori Salone, Gerflor ha presentato la Collezione Diamond – Linea HQR, un pavimento a rullo dal design geometrico, ispirato alla forma del diamante e declinato in tre colori Blue, Cream e Bric. Ma dietro la forma accattivante, la linea HQR nasconde all’occhio un esclusivo sistema brevettato Gerflor chiamato GFT – struttura multimaterica. Si tratta di un’esclusiva combinazione di strati che supera tutti gli standard in termini di facilità d’uso, robustezza e facilità di installazione ma soprattutto ecologica: questa linea è infatti prodotta con le fibre recuperate dallo smaltimento delle bottiglie di plastica. Quattro bottiglie sono sufficienti per realizzare 1mq di pavimento garantito 15 anni per l’utilizzo domestico