Una reinterpretazione in chiave post-moderna di mobili anni ’50, dove il minimo comun denominatore sono  materiali mutuati dai cantieri edili: reti di ferro e di acciaio, a rete o intrecciate, in colore naturale – l’argento, dorate o nere. Per le finiture e i profili cavi d’acciaio per gli argani, fascette stringitubo, profili metallici, anelli di ottone e zincati. I mobili vengono sverniciati, lasciati a legno naturale o laccati, vengono rivestiti totalmente o in parte dalle reti, profilati con i cavi e con le fascette, decorati con gli anelli di metallo.

 

 

Ed ecco che i materiali poveri, da cantiere diventano preziosi, acquistano valore e luce. Ogni pezzo Reloaded Design™ nasce da un paziente lavoro di recupero della tradizione artigianale italiana e da una sapiente e meticolosa lavorazione manuale di alta precisione per la modellatura delle reti, che si adattano perfettamente al corpo del mobile. Non è un caso che ogni pezzo abbia un nome e una storia, un’epoca e una tecnica di lavorazione diverse, tutte frutto ricerche e sperimentazioni con materiali inediti e sperimentazioni. Specchi, ferro, cristalli, lastre traforate, pietre dure, bijoux, simboli esoterici, carte e tessuti, giade, teschi, segni dello zodiaco… ad ognuno la sua scelta!