Non amo particolarmente le (cosiddette) tendenze che ogni anno arrivano, da varie realtà, in redazione. C’è però una solida e valida eccezione, e sono le tendenze che, ormai da molti anno, propone Messe Frankfurt e, in particolare, Heimtextil, ovvero la rassegna fieristica leader mondiale (si dice sempre così, ma è vero) del tessuto d’arredamento, della biancheria per la casa, delle carte da parati, in pratica dell’interior decoration tessile, sia per il residenziale che per il contract. Quest’anno, Heimtextil si terrà, ovviamente a Francoforte, dal 9 al 12 gennaio, e occuperà qualcosa come 20 (venti) padiglioni, con oltre 3.000 espositori. Vi ho partecipato molte volte, e prima di parteciparvi letteralmente “mi perdevo” nel suo trend book, che veniva consegnato alla stampa in occasione della presentazione della rassegna. Anche quest’anno, dunque, il “libro delle tendenze” è nelle mie mani, e non posso far altro che confermare che queste elaborazioni sono, a mio parere, le più serie, le meglio fatte, le più belle realizzate; non solo quelle di quest’anno, di cui propongo qualche cenno nelle immagini (ma è impossibile rendere un libro di oltre cento pagine!), ma proprio l’intero processo di realizzazione delle tendenze Heimtextil è, sempre a mio parere, l’imprescindibile libro che ogni azienda dovrebbe poter consultare, che ogni designer dovrebbe sfogliare.

 

 

 

 

Hanno collaborato a questa edizione Dan Ptoject (www.ienotextile.com), SPOTT (www.spottrends.dk), WGSN (www.wgsn.com), Cerlin International Group (www.carlin-creative.com), FranklinTill (www.franklintill.com), Felix Diener (www.felixdiener.com), stijlinstituut amsterdam (www. Stijlinstituut.nl); www.heimtextil-theme-park.com