Nel mese di marzo, a Kuala Lumpur, in Malaysia, si tengono due fiere dell’arredamento, in contemporanea, MIFF – Malaysia International Furniture Fair, e EFE – Export Furniture Fair.

Quest’anno le abbiamo visitate, abbiamo scoperto diversi designer italiani che lavorano con aziende malesi, e abbiamo pensato di intervistarli, per capire un po’ meglio perché il design italiano è così apprezzato nel mondo, e approfondire un po’ come funziona l’industria dell’arredamento in Malaysia.

Cominciamo da Manolo Bossi, che lavora in Malaysia ormai da 3 anni e ha al suo attivo diversi progetti. Manolo Bossi è stato premiato con il Best Product Design Award, a EFE 2017, e anche nell’edizione 2018 ha ricevuto due riconoscimenti, con il primo e il terzo posto, sempre a EFE, per due prodotti del PDP, uno speciale programma per l’implementazione del design dell’arredamento malese.

Com’è cominciata la tua collaborazione con le aziende in Malaysia?
Inizialmente, sono stato coinvolto in un progetto governativo, il PDP-Professional Designers Program, che ha coinvolto altri designer italiani ed europei, per sviluppare nuovi prodotti, in collaborazione con aziende malesi. Dopo la conclusione della prima edizione, l’azienda con cui avevo collaborato, Deep Furniture, ha deciso di proseguire, e siamo arrivati a sviluppare la collezione di tavoli e sedie Zix, che ha vinto il premio come miglior prodotto a EFE-Export Furniture Fair, a Kuala Lumpur, nel 2017.

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Tavolo e sedia Zix, di Manolo Bossi per Deep Furniture.

Trovi differenze nel lavorare con aziende italiane e aziende malesi?
C’è una certa diversità nell’approccio metodologico, e abbiamo certo un diverso background culturale, ma proprio questo ha reso quest’avventura più interessante: io credo che le differenze offrano più possibilità di sviluppare la creatività.

Cosa ha reso unica quest’esperienza?
Dal punto di vista del design, la ricchezza di materiali della Malaysia, è unica; là si trovano legni di moltissime specie, che incoraggiano a scatenare la fantasia progettuale, e le aziende sono sempre molto disponibili ad ascoltare e collaborare. Inoltre, dal punto di vista umano, i malesi sono un popolo estremamente ospitale e accogliente.

Pensi che continuerai a collaborare con aziende malesi?
Con la terza edizione del PDP-Professional Designers Program, che era specificamente sviluppato per il mercato australiano, ho di nuovo vinto il primo e il terzo premio per due dei miei progetti, il divano Palafitte, sviluppato con First Flames, e lo sgabello impilabile Mastello, sviluppato con Jarblo, un’azienda nata per l’e-commerce: questo mi fa pensare che i miei progetti siano apprezzati. Ho già alcuni prodotti in catalogo con qualche azienda, e stiamo proseguendo. Inoltre, il Sud-Est Asiatico e l’Asia in generale sono mercati in fortissima espansione, quindi decisamente vedo un futuro roseo a quelle latitudini.

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Sgabello impilabile Mastello, di Manolo Bossi per Jarblo.
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Divano Palafitte, di Manolo Bossi per First Flames.

Per info: ManoloBossi.it