Tra le più note icone degli anni Cinquanta, La Chaise, un classico dell’arredo di design, fu progettata da Charles e Ray Eames nel 1948, per il concorso “International Competition for Low-Cost Furniture Design”, organizzato dal MoMA – Museum of Modern Art, anche se non venne prodotta per diversi anni, perché troppo costosa.

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La Chaise, di Charles & Ray Eames.

La Chaise prese il nome dalla scultura Figura Fluttuante, di Gaston Lachaise, una scultura che secondo gli Eames poteva stare perfettamente nella poltrona.

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La Chaise, di Charles & Ray Eames, nella casa Johnson Wiley di Philip Johnson.


Inizialmente era formata da due gusci di fibra di vetro, incollati e separati da un disco di gomma, e con la cavità che si formava riempita di polistirene; la base era costituita da cinque barre metalliche tonde, con piedi di legno che si intersecavano. 

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La Chaise, di Charles & Ray Eames. (foto dal catalogo Vitra)

La forma, curva, generosa e accogliente, permette di assumere diverse posizioni, e ha contribuito a fare di La Chaise un’icona del design organico.

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La Chaise, di Charles & Ray Eames (foto dal catalogo Vitra).

Il costo di produzione elevato l’ha tenuta lontana dal mercato fino agli anni Novanta, quando l’azienda Vitra l’ha introdotta nel catalogo, con il guscio in poliuretano laccato, le barre in acciaio cromato e i piedini in rovere.

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La Chaise, di Charles & Ray Eames. (foto dal catalogo Vitra)

Per info: Vitra.com