Al Salone del Mobile 2018, diverse aziende hanno presentato prodotti in paglia di Vienna, o in altri materiali con texture ispirate alla lavorazione regolare della paglia di Vienna.

La “paglia di Vienna” è un materiale naturale che ha conosciuto una grande diffusione dalla seconda metà dell’Ottocento, in Europa, grazie alle sedie che arredavano i caffè viennesi, sedie di legno con le sedute impagliate.

La paglia intrecciata per la costruzione di cesti e canestri, ha origini molto antiche; si trovano esemplari di sedie e carrozzini con il sedile impagliato risalenti all’antico Egitto. Per avere un materiale di qualità, flessibile ma molto resistente alla trazione, si usa la canna d’India. Si deve bagnare la canna prima dell’impagliatura, e sarebbe utile inumidirla anche a costruzione finita, di tanto in tanto, per una corretta manutenzione.

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Le sedie Thonet 214, 209 e 218 (foto Thonet Frankenberg).

Nella seconda metà dell’Ottocento, le sedie di Michael Thonet, le prime progettate per una produzione industriale, riscossero un enorme successo, vendendo oltre 50 milioni di esemplari, tra il 1850 e il 1930, e da allora “Sedia Thonet” è sinonimo di sedia impagliata con struttura di legno curvato, anche se ci sono diverse aziende che le producono (Thonet, Gebruder Thonet, che discendono da Michael Thonet, e altre ancora), e anche in Friuli-Venezia Giulia ci furono aziende specializzate nella produzione di sedie con il brevetto Thonet.

La lavorazione caratteristica, con materiale vegetale intrecciato a fori equidistanti, oggi si trova sia in versioni contemporanee di sedie e poltrone, sia applicata ad altri prodotti, quali librerie, tavolini, e altro, oppure in altri materiali che traggono ispirazione dall’intreccio a fori regolari della paglia di Vienna.
Nella gallery, una selezione di prodotti visti al Salone del Mobile 2018.