Telstar 2018 è il nome del pallone progettato da Adidas appositamente per i mondiali di calcio di Russia 2018, una rivisitazione del primo pallone realizzato da Adidas per il campionato del mondo 1970, che si tenne in Messico.

Telstar-18-FIFA-adidas.jpg
Adidas Telstar 18, il pallone per i Mondiali di calcio 2018.

Il pallone Telstar (“star television”), fu il primo con il disegno a pentagoni neri su fondo bianco, realizzato cucendo insieme 32 pannelli di cuoio (12 pentagoni e 20 esagoni), per rendere più precisa la forma sferica. Il nome Telstar deriva dai primi due satelliti per telecomunicazioni lanciati in orbita (nei primi anni Sessanta), che ispirarono il design della forma, e l’idea dei pentagoni neri venne proprio dal fatto che il disegno bianco e nero rendeva il pallone più facilmente visibile sullo schermo televisivo (nel 1970, in gran parte del mondo, la TV era ancora in bianco e nero).

1970-Telstar-Ball.jpg
Pallone Telstar, Mondiali di Calcio 1970, Messico.

Telstar 18 è formato da 6 pannelli di Impranil®, un poliuretano tessile di origine naturale, riciclabile al 65%, privo di solventi, incollato con Dispercoll®, un adesivo a base naturale privo di solventi; uno strato di film adesivo connette le superfici interna ed esterna, e la superficie a contatto con l’esterno è rivestita di uno strato di schiuma poliuretanica dello spessore di circa 1 mm. Due strati compatti di poliuretano garantiscono al pallone altissima elasticità, resistenza all’abrasione, e ritorno alla forma originaria immediata, dopo il calcio (i test garantiscono che il pallone manterrebbe la forma anche se fosse sparato contro un muro d’acciaio 2.000 volte a 50 km all’ora). La tecnologia impiegata e i materiali rendono le traiettorie del pallone più prevedibili, anche se l’impercettibile deformazione che si crea nel momento del calcio, costituisce una variabile di imprevedibilità.
Telstar 18 contiene anche un chip, che si connette allo smartphone e consente di avere informazioni sui mondiali e sulle partite.

Graficamente, il disegno di oggi è meno preciso rispetto al primo Telstar, essendo formato da elementi irregolari stampati con un disegno asimmetrico. E questo può causare mis-interpretazioni della traiettoria, che però non mostrano evidenza dal lato scientifico, come ha dichiarato il laboratorio EMPA, che effettua i test ufficiali sui palloni FIFA.

Un’ultima curiosità: quando l’Italia vinse i Mondiali di calcio, nel 2006 giocò con il pallone Adidas Teamgeist Berlin, e nel 1982 con il pallone Adidas Tango Espana.