‘Hunting pollution’ è il murales di 1000 mq a effetto 3d su un palazzo: ripulisce l’aria come farebbero 30 alberi  

Si trova a Roma ed è il più grande d’Europa ad essere stato realizzato con le vernici Airlite: una pittura ‘mangia smog’, i cui effetti sull’aria sono come quelli prodotti da 30 alberi. Il progetto è curato da  Yourban 2030, no-profit al femminile guidata da Veronica De Angelis che, per l’occasione, si è rivolta all’artista milanese Federico Massa (alias Iena Cruz), famoso per progetti simili in città come New York, Miami e Barcellona.

Il murales Hunting Pollution, foto e progetto sono a curi di Yourban2030

Nata tra i boschi dell’Alto Adige, dalla start up italiana Advanced Materials, la vernice Airlite è in grado neutralizzare gli agenti inquinanti riportando l’aria al suo stato di purezza. Riducendo sia le sostanze che fanno male alla salute, sia quelle che causano l’effetto serra: in particolare elimina pericolosi gas come, gli ossidi di azoto (NOx) e di zolfo (SOx).

Come funziona Airlite?

A contatto con la luce solare si attiva “l’ingrediente magico”, un principio attivo a base di biossido di titanio che elimina le sostanze inquinanti trasformandole in sostanze inerti, in modo 100% naturale.

I benefici di Airlite

Oltre a ridurre gli agenti inquinanti di oltre l’80%, Airlite:

  • Neutralizza gli odori: rompe attivamente le molecole degli odori, eliminandole in modo efficace tramite ossidazione, senza filtri, deodoranti, rifiuti o scorie.
  •  Elimina il 99,9% dei batteri presenti sulla superficie: i batteri vengono eliminati dalla doppia azione dell’ossidazione superficiale e dall’elevata alcalinità, che – combinate – impediscono ai batteri di sopravvivere.
  •  Respinge polvere, sporco e muffe: decompone le sostanze oleose depositate sulla superficie e crea un sottile strato di acqua (grazie a una proprietà chiamata idrofilia), che impedisce alle particelle di sedimentare sulla superficie, facendole rimbalzare via.
  •  Taglia i costi del condizionamento fino al 50%: Airlite riflette la maggior parte delle radiazioni solari a infrarossi, impedendo il passaggio eccessivo di calore, garantendo in estate ambienti più freschi in maniera del tutto naturale, con un conseguente risparmio di energia elettrica per il condizionamento dell’aria tra il 15 e il 50%.
L'artista Iena Cruz a lavoro su Hunting Pollution

Cento metri quadri per eliminare lo smog di 12 auto

I risultati ottenuti dalla start up di Bolzano sono sorprendenti, se basta una superficie di 100 mq per eliminare lo smog causato da 12 auto, immaginate i risultati che si potrebbero ottenere verniciando le facciate degli edifici delle città più grandi al mondo. Per questo motivo l’azienda ha ottenuto i fondi del programma di ricerca e innovazione dell’Unione Europea ‘Orizzonti 2020’. [Text: Giuseppe D’Orsi]