Nuovo metodo di insegnamento e nuovo progetto nato dalla collaborazione tra BIG e WeWork: la prima scuola WeGrow è stata inaugurata a New York

Nessuno spigolo alla WeGrow school [Photo Dave Burk]
Per BIG – Bjarke Ingels Group (www.big.dk) la progettazione architettonica sperimentale votata all’impegno socialenon è cosa nuova. E neppure per WeWork società statunitense che ha fatto dello smart working la sua fortuna, diventando da start-up azienda milionaria. Così è stata concepita WeGrow, scuola firmata dallo studio danese, con base a Manhattan, dove tutti gli spazi (circa 1000 metri quadrati) sono veramente a misura di bambino.

Photo Dave Burk

L’intento è quello di stimolare la creatività e l’interazione tra gli alunni, grazie anche alla creazione di ambienti favorevoli all’apprendimento partendo dai primi anni di scuola: strutture fisiche stimolanti, volumi dove oggetti e sculture dalle forme ellittiche creano un paesaggio di apprendimento denso e razionale, pur restando libero, fluido, fruibile.

Gli interni come fattore formativo: gli oggetti ellittici coinvolgono i bambini e sono posti alle loro diverse altezze, dai 3 ai 9 anni

Per sviluppare nuove esperienze e favorire il miglioramento delle capacità di apprendimento dei bambini, lo studio ha creato inoltre dei concept eclettici, che si basano sulla natura, lasciando da parte, per una volta, quelli che sono invece i principi progettuali tipici dell’architettura metropolitana.

Suoni, musica e movimento sono parte integrante del metodo pedagogico WeGrow [Photo Laurian-Ghinitoiu]
In natura, nulla può essere di per sé etichettato e schedato, indirizzato a un unico scopo, e dunque ecco nascere strutture evolumi che possono cambiare in base a chi ne fa uso. Un esempio sono le librerie, che sono state concepite come posti dove non solo i ragazzi possono riporre i libri, ma possono diventare sedute, in base alle diverse fasce d’età. Importante anche la considerazione per suoni e luce: appese al soffitto, ci sono inoltre nuvole in feltro acustiche e l’illuminazione cambia colore e intensità in base all’ora del giorno. [Text Valentina Dalla Costa]

Open space accogliente e avvolgente per alunni e insegnanti [Photo Laurian-Ghinitoiu]
La WeGrow community è formata da bambini, insegnanti e genitori che si muovono negli stessi spazi ‘fluidi’