Presentati a Milano al Salone del Motociclo 2018, i nuovi scooter elettrici del colosso cinese NIU: alla conquista del mercato italiano

Durante gli EICMA 2018 – la più grande rassegna di veicoli a due ruote in Europa – il brand cinese NIU, azienda di scooter elettrici smart numero uno al mondo, ha presentato la propria offerta al completo con gli ultimi prodotti in vendita dal 2019.

Modello NIU NGT

Tutti i modelli NIU sono progettati in collaborazione con Bosch, Panasonic e Vodafone, per creare la nuova generazione di scooter elettrici smart e soddisfare le sempre più comuni esigenze dei consumatori europei.

Dopo aver venduto oltre 430.000 unità nei primi 4 anni di attività e con ben 700 negozi in Cina in oltre 150 città, NIU si prepara a rivoluzionare il suo portfolio con due nuovi modelli in vendita dal prossimo anno.

Parliamo di NGT e M+ con un motore Bosch rispettivamente da 3.000 watt e 1.200 watt, capaci di raggiungere una velocità massima di 70km/h e una maggiore autonomia rispetto ai modelli precedenti. I nuovi scooter NIU sono dotati di ben due batterie che consentono di percorrere fino a 100km (una guida in città per una settimana) con una sola ricarica.

Ma le novità non finiscono qui, infatti l’azienda ha di recente fatto il proprio ingresso nel mercato B2B con il modello N-Sharing. Lo scooter N-Sharing ha le stesse caratteristiche della serie N (best seller della linea NIU), ma è dotato di batterie duali Panasonic 60V 29Ah che combinate raggiungono un output di 3.48 KW.

Grazie alla collaborazione con svariate aziende in diversi Paesi e città nel mondo, come GoUrban a Vienna, Movo di Cabify a Madrid e Scooty di Europcar a Bruxelles e Anversa, NIU continua a sostenere la sharing economy a livello globale attraverso partnership mirate e le sue tecnologie smart. 

Un progetto che, a detta di Michael Castellano, EU Sales Representative di NIU, toccherà presto anche l’Italia con prevedibile grande interesse, considerando che il titolo di guida per questi modelli parte dal patentino e quindi possono essere guidati dai 16 anni in su. [TEXT: Giuseppe D’Orsi]