La prima mostra-convegno ‘Design & Territori’ ha coinvolto 12 atenei italiani e 40 imprese dando anche slancio alle potenzialità creative siciliane

La poltrona Giuggiola, di Calia, nata dalla collaborazione con gli studenti de La Sapienza di Roma

Si conclude oggi la mostra-convegno Design & Territori e si possono tirare le prime fila di cosa ha significato per i docenti e gli studenti di design di 12 Università in Italia, per le aziende che li hanno sostenuti e, in particolare, per l’effetto volano che la manifestazione può avere sul territorio creativo e produttivo siciliano.

Palermo, Palazzo Castrone di Santa Ninfa, sede di Design & Territori 2018

Non a caso il progetto è stato lanciato a Palermo e nella regione che vanta una millenaria capacità progettuale ed estetica, frenata nel suo sviluppo contemporaneo da altrettanto storici vincoli. D&T è stata un’inedita modalità di incontro tra Università, aziende e professionisti. Ha mostrato i risultati ottenuti dai docenti che, nella ricerca e nella didattica, fanno appello alle aziende del design per collaborare con gli studenti e rafforzare con l’innovazione i rispettivi territori. I loro progetti sono diventati alla fine prodotti in commercio, perché la concretezza è fondamentale.

Design & Territori 2018, Palermo, merchandising museale

INTERVISTA A DARIO RUSSO, CURATORE SCIENTIFICO DI DESIGN & TERRITORI 2018

Appassionato curatore della mostra-convegno D&T è stato l’architetto Dario Russo, professore associato di Architettura, all’Università di Palermo (tiene il corso di Teoria e storia del design e il Laboratorio di disegno industriale presso la Scuola Politecnica di Palermo). Ha scritto ‘Il lato oscuro del design‘ e ‘Il design dei nostri tempi’ oltre ad essere socio AIS/Design (Associazione Italiana Storici del Design) e ad occuparsi di grafica a livello internazionale.

designdiffusion.com: A fine percorso di Design & Territori 2018, quali sono le sue impressioni?

Dario Russo: “I riscontri sono notevoli. Gli studenti sono entusiasti e i docenti coinvolti mi hanno già invitato a replicare; infatti stiamo già lavorando a una seconda edizione, in luogo da definirsi”.

designdiffusion.com: Perché D&T è stato organizzato a Palermo?

Dario Russo: “Il progetto pilota si è svolto qui, oltre che per la semplice ragione che sono palermitano, perché ho voluto sfruttare la duplice coincidenza di Palermo Capitale italiana della Cultura 2018 e della biennale d’arte Manifesta 12. La Sicilia è una terra fertilissima, un crogiolo di civiltà che si sono succedute configurandosi in forme estetiche uniche e sublimi. E non ha solo un passato glorioso – dalla Valle dei Templi a Ernesto Basile, architetto-designer-art director formidabile – ma anche un presente virtualmente propulsivo (scuole, professionisti, aziende piccole e volitive, studenti, iniziative virtuose…). Potrà anche avere un futuro brillante, se riusciamo a mettere in sinergia le forze in campo – superando l’annoso e penalizzante individualismo insulare – per innervare il territorio grazie al design. E sono stati coinvolti altri 11 atenei, quindi i relativi territori al plurale. L’idea infatti è di replicare il format ogni anno in un ateneo diverso”.

Architetto Dario Russo, curatore scientifico di Design & Territori 2018 a Palermo

designdiffusion.com: Con lo stesso spirito, lei è promotore anche di 110eLAB e di SiciliaInForma: ce ne parla?

Dario Russo: “110eLAB è un’associazione culturale no profit nata per la promozione del design siciliano e per integrare l’attività del mio Laboratorio universitario con operazioni di comunicazione; è un gruppo di giovani talenti, studenti, neolaureati, anche professionisti animati dalla volontà di partecipare allo sviluppo culturale del territorio. Negli anni abbiamo organizzato workshop, seminari con docenti e progettisti (italiani e stranieri), un convegno internazionale, a Favignana. Sicilia InForma è una rivista che dà rilievo ai progetti del Laboratorio, ideati da studenti e realizzati da aziende che scommettono sull’università e sul design. Iniziative che insieme a Design&Territori sono opportunità per l’Isola e per coloro che intendono, mettendo in campo le proprie competenze, cambiare le cose”.

Il catalogo di Design & Territori 2018 e la medaglia conferitagli dal Presidente della Repubblica

Design & Territori ha seguito 6 filoni trasversali, tutti molto attuali nel mondo del progetto non solo italiano:

  • Identità territoriale
  • Innovazione
  • Linguaggi
  • Nuove imprenditorie
  • Nuove tecnologie
  • Social design

I Laboratori che hanno partecipato appartengono a: Università degli Studi di Palermo; Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli; Politecnico di Bari; Sapienza Università di Roma; Unicam Università di Camerino; Università degli Studi di Firenze; Alma Mater Studiorum Università di Bologna; Università di Genova; Università degli Studi di Ferrara; Politecnico di Torino; Politecnico Milano 1863; Unibz.

Un numero della rivista ‘Sicilia InForma’, curata da Dario Russo

Il Convegno di apertura, il 2 e 3 novembre 2018, aveva un ricchissimo programma di interventi e un Comitato Scientifico che contava personalità di riferimento nel panorama del design italiano: Ferruccio Laviani (Art director di Kartell), Vanni Pasca (Direttore scientifico di Abadir), Rodrigo Rodriquez (Chairman di Material Connexion Italia), Dario Russo (Coordinatore del corso di Laurea in Design Industriale di UNIPA), Paolo Tamborrini (Coordinatore del Collegio Design Polito). Design&Territori è stato prodotto da 110eLab e patrocinato, tra gli altri, da ADI e ADI Delegazione Sicilia [Text Lucia Bocchi]