Tra spazio d’arte e concept store di pezzi vintage, SGallery è la colorata nuova formula di galleria aperta a Milano con una mostra di fotografia

New Guinea 1962, vintage print, Romano Cagnoni

Con la mostra fotografica collettiva ‘Unexpected Beauty‘ (dal 30 novembre 2018 al 28 febbraio 2019) ha inaugurato SGallery  a Milano, in via Luisa Sanfelice 3. Una nuova galleria dalla formula speciale che si occuperà anche di arte, design e vintage.

SGallery è la galleria che Milano aspettava, non più la withe-box tipica delle sale espositive, bensì una home-gallery, calda e colorata come una casa, dove incontrarsi e poter scegliere oggetti tra arte moderna, contemporanea o etnica. I vivaci colori alle pareti cambieranno ogni tre mesi con gli oggetti in mostra. Uno stile informale e innovativo a partire dal nome, contrazione di Second Gallery, termine ispirato al celebre orologio ‘Swatch’, il cui nome deriva dalla contrazione di second e watch.

Veduta d’insieme di SGallery

Oggetti in mostra e in vendita, perché i galleristi Pamela Campaner e Alberto Meomartini (che hanno all’attivo il successo della loro prima galleria Expowall, aperta nel 2015 a Milano, tutta dedicata alla fotografia) vogliono proporre arredi, pezzi vintage e di design, sculture, quadri e, naturalmente, fotografie, come complementi d’arredo rivolti al grande pubblico e non solo ai collezionisti.

Ritratto di Joe Frazier al Training Camp di Concord, Catskills, NY, 31 gennaio 1968, autore sconosciuto

Racconta Pamela Campaner, responsabile di SGallery e curatrice di ‘Unexpected Beauty’, con l’artista Andrea Albanese che ci si occuperà di tutto ciò che riguarda l’abitare in genere, a partire da questa collettiva fotografica che comprende le immagini di Romano Cagnoni, Pietro Donzelli, William Batsford, Simone Sbaraglia, Giulio Cerocchi, Nicola Carignani. [Text di Giulia Bruno]

Foto, oggetti vintage e di design in esposizione e vendita presso SGallery