L’Exotik Suite progettata da Eva Khoury a Riva del Sole Resort&SPA  è l’occasione per parlare del suo stile elegante e funzionale

Eva Khoury, designer d’interni specializzata in Hotellerie

Eva Khoury (E.K Design) è una progettista d’interni italiana ma di origini libanesi. Ha vissuto a lungo a Parigi, prima di trasferirsi in Italia nel 2005, e da sempre viaggia in tutto il mondo. Già il tratto del suo cosmopolitismo la porta a sapere quali siano le esigenze estetiche e funzionali di un grande albergo.

Exotik Suite al Riva del Sole Resort&SPA, a Castiglione della Pescaia, in Toscana (Italia)

Dopo aver progettato gli interni di hotel e ristoranti, soprattutto in Medio Oriente, ora è impegnata nel graduale e totale restyling di Riva del Sole Resort&Spa, a Castiglione della Pescaia in Toscana (Italia), una struttura con una storia particolare: è stata costruita negli Anni ’60 in stile scandinavo con criteri all’avanguardia per quei tempi (senza barriere architettoniche e con spazi per i bambini); la proprietà è tuttora svedese.

EVA KHOURY SI RACCONTA A DESIGNDIFFUSION.COM

designdiffusion.com: Come giudica ‘buono’ un lavoro di interior design, in particolare nel settore dell’hotellerie? 
Eva Khoury: “Non mi piace dire che ci sono lavori buoni o meno buoni, infatti il gusto e l’arte sono una cosa molto soggettiva. Posso soltanto giudicare se una cosa è funzionale e se è fatta bene o meno, nel senso, se il materiale usato è conforme alle richieste del posto e all’uso che ne verrà fatto. Tante volte mi meraviglio, in senso negativo, per quanto un posto possa essere bello ma il materiale usato nel modo sbagliato possa essere scadente, soltanto perché chi ci ha messo il suo stile non ha pensato alla funzionalità. Su quest’aspetto penso che ci sia ancora tanta strada da fare per chi progetta un albergo o un ristorante senza avere un background specifico. Bisogna sempre fidarsi di qualcuno che ha già fatto ristoranti e alberghi, perché è molto diverso dall’arredare un appartamento privato. Ho progettato anche ville e case private, so le differenze”.

Close up sui materiali d’ispirazione svedese uniti a quelli italiani scelti da Eva Khoury per la Exotik Suite

designdiffusion.com: Come combina funzionalità ed estetica? Quando cioè un ambiente è ‘bilanciato’?
Eva Khoury: “Un ambiente equilibrato deve rilassare l’ospite e avere tutto quello di cui può avere bisogno, per sentirsi a casa anche essendone fuori. Ci vuole una buona dose di consapevolezza per arredare uno spazio che viene usato da tutti, non deve essere ‘impegnativo’, ma accogliente e funzionale. In più non mi occupo solo degli arredi ma di tutto quello che crea l’atmosfera di un hotel: uniformi, menù, branding, musica d’ambiente e fragranze. Sono orgogliosa di essere una ‘self made woman’, perché ci vuole una ricerca internazionale continua per tenere il passo della tecnologia e del design. Il mio lavoro è la mia passione!”.

designdiffusion.com: Quali sono nel lavoro le difficoltà che è più orgogliosa di superare?
Eva Khoury: 
Le difficoltà in un progetto sono tante, specialmente se si ristrutturano ambienti preesistenti. Superare in primis la parte burocratica e finire il progetto entro il budget del cliente, per me è già ‘achievement’. Ma quello che mi rende felice è avere una squadra di collaboratori con i quali capirsi al volo, infatti mi piace progettare ma anche stare in cantiere (sebbene prenda tanto freddo o tanto caldo).

designdiffusion.com: Da dove trae ispirazione? Dalla natura, da diverse culture, dalle sue esperienze in giro per il mondo?
Eva Khoury: “Sono una sognatrice per eccellenza, la mia immaginazione fa il giro del mondo ogni volta che entro in un posto, penso cosa mi piace, cosa non mi piace, e cosa potrei fare per renderlo più ‘bello’… è la mia deformazione professionale. Quel che mi ispira di più arriva quando meno me lo aspetto. Una volta passavo vicino a una farmacia chiusa, ho guardato dentro e i raggi del sole sulla saracinesca e sul vetro davano una luce stupenda all’interno, ho fatto una foto col cellulare e ho cercato poi di riprodurre quell’effetto di luci e arredi in uno dei miei progetti. Devo dire che il risultato ha stupito anche me! La mia ispirazione arriva da ovunque”.

Exotik Suite, su progetto di E. K Design al Riva del Sole Resort&SPA

designdiffusion.com: Parliamo di Riva del Sole Resort&SPA: è l’ultima realtà, in Toscana, a cui si è dedicata, una struttura svedese degli Anni ’60, in cui lo stile nordico è ancora forte
Eva Khoury: “Sì, il progetto di Riva del Sole Resort&Spa ha una forte identità eco-sostenibile che ho voluto assolutamente salvaguardare, abbinando la mano d’opera Italiana con lo Swedish style. Infatti tutte le camere dell’albergo (155) che ho ristrutturato sono state arredate su misura in Italia, con materiali solo Made in Italy che però rispecchiano lo stile Scandinavo, tradotto nella semplicità e nell’utilizzazione degli spazi”.

Una vista dell’ampia Exotik Suite, riportata da Eva Khoury a un comfort contemporaneo con bagno open

designdiffusion.com: Come ha coniugato questo stile, tornato di moda, con le sue idee creative per la nuova Exotik Suite?
Eva Khoury: “La ‘Exotik Suite’, concepita quest’anno, è stata la mia seconda Suite Esclusiva per Riva del Sole Resort&Spa. Infatti, qualche anno fa, avevo creato la ‘Coral Suite’ in uno stile totalmente diverso, per chi vuole immergersi in uno spazio chiaro, marino e moderno di fronte al mare. Invece la ‘Exotik Suite’, sempre di fronte al mare, va a colpire chi ama sognare lusso e voluttà. Queste due Suite esclusive sono molto ampie e danno una mia impronta personale a Riva del Sole Resort&Spa, anche se diverse una dall’altra. Credo che sia giusto dare all’ospite una scelta variegata per sognare nello stile che preferisce.  Tutti i mobili delle stanze sono disegnati appositamente da me, ho voluto arricchire la Exotik Suite con vari complementi firmati da due grandi designer: il visionario Philippe Starck e il Maestro Vico Magistretti. Invece la carta da parati è di Wall&Deco, le lampade di Flos e tutti i sanitari per la ristrutturazione dell’albergo sono rigorosamente di Villeroy & Boch.

designdiffusion.com: Perché si chiama Exotik Suite?
Eva Khoury: “Il nome riflette un mondo semplicemente esotico! E’ una miscela di colori, c’è in particolare il tono dell’ottone, che avevo notato in diversi luoghi a Stoccolma. Mi sono innamorata di questo materiale già molti anni fa, l’ho usato anche in un progetto di ristorante a Beirut”.

Il nuovo bagno luxury dell’Exotik Suite del Riva del Sole Resort&Spa

designdiffusion.com: Progetti per il suo futuro? E continuerà la collaborazione con Riva del Sole Resort&Spa?
Eva Khoury: “Sì continuo, infatti nel 2019 sarà inaugurato il nuovo ristorante di Riva del Sole Resort&Spa. Ci sto già lavorando, la ristrutturazione completa, iniziata a fine ottobre 2018, si concluderà a inizio aprile 2019 per l’apertura della nuova stagione. Sarà sicuramente una grande novità, il nome non ve lo svelo. Sarà in tutti sensi una sorpresa!”

designdiffusion.com: Qual è il suo progetto preferito fino ad oggi e perché?
Eva Khoury: “Tutti i progetti che realizzo sono ‘miei piccoli gioielli’ sparsi nel mondo, è sempre molto difficile per me rispondere. Un progetto al quale mi sono particolarmente affezionata è stato un ristorante a Beirut, all’interno di una serra in città: le sedie e i tavoli erano circondati da alberi e fiori, una dimensione surreale tra cascate d’acqua, ponti tra sponde piene di ninfee, in un concept tutto mio all’insegna della natura e dell’uomo”.