Immancabile Maison&Objet a Parigi, dal 18 al 22 gennaio 2019, con il trend ‘Excuse my French’, i nuovi talenti cinesi e Sebastian Herkner designer dell’anno

Maison&Objet, M&0 per gli habitués, è davvero l’appuntamento semestrale immancabile per essere aggiornati sulle tendenze, alcune palesi altre emergenti, che inevitabilmente influenzeranno il design e la decorazione nel mondo. Palette di colori, materiali, tradizioni rinnovate e innovazioni inaspettate aspettano al varco anche a questa edizione gennaio 2019. Art de vivre e tutte le sfaccettature del mondo della casa, insieme al savoir faire francese nel fare da catalizzatore di tutto ciò che è nuovo (e chic). Contano naturalmente i numeri: 3000 marchi e 90.000 visitatori (per la metà internazionali). Cifre di un successo crescente dal 1995 ad oggi. Nel 2016 si è aggiunta la piattaforma digitale MOM (Maison&Objet and More) che facilita i visitatori durante i giorni della manifestazione e permette loro di mantenersi in contatto e aggiornati sugli espositori tutto l’anno.

ISPIRAZIONE 2019: “EXCUSE MY FRENCH”

Al Trend Forum (padiglione 7) una selezione di prodotti esprimerà la nuova scena francese: in un allestimento ispirato niente meno che alla Galleria degli Specchi di Versailles, un piccolo camion carico di oggetti dirompenti si contrapporrà alla classicità circostante, è questo il ‘je ne sais pas quoi’ dello stile francese.

Come ad ogni edizione M&O, l’agenzia di ricerca delle tendenze NellyRodi ha individuato nel tema riassunto come ‘Excuse my French’ quel certo non so che che individua l’ésprit francese trascinante per il 2019. Vincent Gregoire, da 25 anni ‘cacciatore di tendenze’ per NellyRodi, spiega: “In questo momento c’è una rinnovata curiosità per i francesi, una sorta di fascinazione”. Secondo lui il fenomeno è legato alla globalizzazione, infatti aggiunge: “In un mondo in cui le cose si stanno standardizzando, le persone cercano qualcosa di diverso“. 

Un fattore di questa ripresa sono le tante piccole aziende, dette Petites Maisons, che reinterpretano il savoir-faire con prodotti caratterizzati da innovazione ed esclusività. In più emerge una Nouvelle Vague di creativi multiculturali che iniettano, nel tradizionale french chic, stimoli esterni che confluiscono nel mood mix’n’match. Altri professionisti della creatività tendono invece al ‘Classic with a Twist’, vivacizzano la tradizione con audacia ed eccentricità tipiche. Importante anche l’impatto dell’industria hi-tech francese, a Parigi c’è Station F, maggior campus di start-up al mondo e in Francia ci sono aziende che portano a innovazioni rivoluzionarie nell’ambiente domestico.  

RISING TALENTS 2019: CINA PROTAGONISTA

In partnership con DesignChain, Maison&Objet presenta lavori di talenti cinesi emergenti. L’effervescente sviluppo del design riflette la crescita della società cinese nell’ultimo decennio: si delinea una nuova estetica cinese con standard qualitativi progressivamente più alti, nella quale convivono innovazione e attenzione per l’artigianato di alta fattura. Pur aperti all’estetica e agli stili di vita internazionali, i cinesi sono sempre più pronti a ricercare la loro identità culturale attraverso il design. In evoluzione anche il pubblico dei cinesi che amano il design e, se la creatività non manca, i network di supporto al design in Cina sono ancora in via di sviluppo: questa è la sfida.Alla giuria di Rising Talents ha partecipato ( con Neri&Hu, Tom Dixon, LIU Xu, QU GuangCi, Xing Tong-He) il designer italiano Luca Nichetto che ha commentato: “La middle class cinese interpreta ancora il design come un’espressione artistica, ma pian piano l’attenzione si sta spostando verso la funzionalità e sarà entusiasmante vedere come questo nuovo equilibrio avrà un impatto sia sul design cinese che sulla lezione che noi occidentali ne trarremo”. I giovani designer selezionati sono: Frank Chou, Chen Furong, Mario Tsai, Hongjie Yang, Ximi Li e Bentu.

DESIGNER OF THE YEAR AWARD: SEBASTIAN HERKNER

Designer of the Year gennaio 2019 è stato designato il tedesco Sebastian Herkner, con studio a Offenbach am Main, che nel 2018 ha collaborato con un grande numero di brand d’eccellenza (Moroso, Dedon, Thonet e Lintello, solo per citarne alcuni) e che nello scorso decennio ha accumulato una trentina di premi e riconoscimenti per il suo design innovativo che però sa attingere anche alla tradizione. A trentasette anni Sebastian Herkner ha già legato il suo nome a pezzi di design iconici come il tavolo Bell per ClassiCon. Ed è particolarmente legato a Maison&Objet, a Parigi e alla Francia in generale perché afferma di trarne ispirazione per gusto del colore, libertà di accostamenti e eleganza artigianale che tende ad unire alla mentalità più ingegneristisca, tipica della Germania. [Lucia Bocchi]

Sebastian Herkner

Per ulteriori informazioni:

Saloni Internazionali Francesi S.r.l.

Tel. 02/43.43.53.26

E-mail: mtajroldi@salonifrancesi.it