La residenza Mariposa1038 è stata ‘modellata’ da LOHA in uno dei quartieri più popolati di Los Angeles, tra curve e balconi a scacchiera ha il ritmo della danza moderna

(Photo Paul Vu)

Guardando lo sviluppo del progetto di Mariposa 1038, viene spontaneo paragonare l’edificio a un blocco di argilla che prende forma adattandosi alla densità del quartiere, alle esigenze di spazio, alle dimensioni del lotto a disposizione.

(Photo Paul Vu)

Infatti lo studio Lorcan O’Herlihy Architects (LOHA) ha progettato un edificio residenziale tenendo conto della caratteristica saliente del quartiere dove è collocato: la densità abitativa di Los Angeles e in particolare del quartiere Koreatown. L’headline che presenta il noto studio di progettazione recita infatti: “…intendiamo l’architettura come atto sociale”.

Come si vede nelle immagini, Mariposa è stata anche palcoscenico outdoor dalla Jacob Jonas Dance Company che, per la propria iniziativa #CamerasandDancers, inscena ogni mese un reportage fotografico di danza ispirata a spazi architettonici particolari. La compagnia di danza è stata attratta dal gioco della luce naturale con i volumi di Mariposa. Lo studio LOHA, d’altro canto, ha aderito con entusiasmo, perché coltiva relazione con le arti e crede che avvenimenti simili elevino l’architettura.

Photo Jessica Zollaman CamerasandDancers, Courtesy Lorcan O’Herlihy Architects [LOHA]
Lorcan O’Herlihy ha commentato: “Questi artisti hanno compreso l’edificio in modo profondo. Il movimento dei loro corpi corrisponde alle geometrie del progetto”.

Photo Minh Tran CamerasandDancers, Courtesy Lorcan O’Herlihy Architects [LOHA]
L’originale volume squadrato che poggia su un podio viene ‘compresso’ sui quattro lati, deformando la massa, creando quattro curve sui prospetti e allungando, al tempo stesso, la corte interna che diventa un ovale. La massa dell’edificio persa durante questa compressione viene recuperata con i balconi estrusi dal blocco che acquisiscono forme differenti, dettate dalla curva stessa della parete.

(Photo Paul Vu)

Entrando all’interno della corte si viene circondati da una specie di nastro che si avvolge, creando il sistema distributivo tramite scale e ballatoi per tutti i piani (cinque livelli fuori terra). Tutte le unità abitative hanno sistemi di raffreddamento sostenibili e la terrazza sul tetto offre un ulteriore spazio esterno per i residenti che possono godersi lo skyline. [Text: Paola Molteni]

Il servizio completo su Mariposa1038 è sul n. 147 della rivista Of Arch, gennaio 2019

(Photo Paul Vu)