Al Fuorisalone 2019, Asia Design Milano presenta una mostra su arte e design israeliani, elementi di connessione e armonia in una terra di contrasti e barriere a volte insuperabili

Asia Design Milano è la piattaforma di riferimento per la scena creativa asiatica durante la Milano Design Week. Un progetto espositivo e di comunicazione, nato nel 2018 dalla partnership tra Sarpi Bridge_Oriental Design Week e Milano Space Makers e che, in occasione del Fuorisalone 2019, all’interno del palinsesto Tortona Rocks (via Tortona 31), presenta The impossibile story of Israeli Design, mostra che racconta creatività e design israeliani attraverso i lavori di oltre 15 espositori, tra designer e performer.

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ALLO, il mobiletto con luce a sensore di Aviv Agami

Israele è un paese tanto affascinante quanto complesso: terra di innumerevoli flussi migratori, culture e religioni, nonché punto d’incontro tra Oriente e Occidente. Dan Moukatel, curatore e creative director israeliano del progetto, svela al pubblico il volto nascosto di questo Paese, quello più creativo e versatile,  in cui design e arte connettono armoniosamente gli uomini, oltrepassando le barriere culturali e politiche che, per natura, da secoli, spesso dividono.

Sedute e tavolino, by Liav Koko

Design e arte da Israele

Ann Deych con Debora Fisher, Aviv Agami, Chana Hauser, Ganit Goldstein e Liav Koko sono alcuni degli artisti che partecipano all’evento. Tra le numerose performance, Ann Deych e Debora Fisher presentano Mazze Land/Futuristic Food Culture, simulazione di un possibile scenario futuro all’interno di uno spazio cucina, intimo, quasi sacro, ideato per nutrirsi e connettersi.

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Ann Deych e Deborah Fischer, Mazze, Cracovia Polonia, 2018

L’esposizione si arricchisce, inoltre, dall’iconica collezione del 1993 del grande fashion designer Jean Paul Gaultier, ‘CHIC RABBIS’, che testimonia l’interessante connessione esistente tra lo stilista ed Israele. Si tratta di una collezione unica, innovativa e altamente creativa che causò scandalo per gli espliciti riferimenti ai codici di abbigliamento ebraici ortodossi, ma che rappresenta, ancora oggi, una pietra miliare nella tradizione ebraica legata al costume, tanto da essere studiata nelle accademie di moda e design in Israele.

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Collezione Chic Rabbis di Jean Paul Gaultier

Homi Asiadesign Award

Quest’anno, inoltre, in collaborazione con HOMI FIERAMILANO, viene assegnato l’HOMI ASIADESIGN AWARD al prodotto/progetto di design asiatico più originale, innovativo e sostenibile in esposizione nei circuiti ufficiali del Fuori Salone.

L’immagine di copertina di questa notizia fa parte della collezione I see Things del fotografo israeliano Shani Sadicario. Alla mostra saranno esposti anche i suoi scatti.

[Text Carlotta Russo]

Mazze Land/Futuristic Food Culture. La cucina del futuro di Ann Deych e Debora Fisher
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