Il divano Bocca di Gufram e la poltrona “Up” di Gaetano Pesce compiono mezzo secolo

Due pezzi iconici della storia del design mondiale compiono cinquant’anni proprio nel 2019. Risale, infatti, al 1969 la prima produzione della poltrona “Up”, disegnata da Gaetano Pesce per l’allora azienda C&B, oggi B&B Italia. Questo famoso oggetto fu il primo prodotto industriale del Design Italiano con significato politico. Nata come simbolo della condizione della donna, oggi tematica ancora centrale e dibattuta, fu il primo prodotto di design con una connotazione politica.

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Up, di Gaetano Pesce per C&B Italia (oggi B&B Italia), installazione per il Fuorisalone 2019

La sua forma ricordava, infatti, il corpo femminile legato a un poggiapiedi di forma sferica. Oggi, a distanza di 50 anni, l’esistenza della donna e ancora più minacciata di allora. Durante le giornate del Salone Internazionale del Mobile 2019, Piazza Duomo ospiterà l’installazione “Maestà sofferente” – alta 8 metri – che Pesce ha creato per l’occasione.

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Up, di Gaetano Pesce per C&B Italia (oggi B&B Italia), installazione per il Fuorisalone 2019

Sempre cinquant’anni fa nasceva il divano Bocca, di Studio 65 per Gufram, una vera icona pop del design internazionale. Negli Stati Uniti è conosciuto come Marylin sofa, in omaggio alla mitica diva di Hollywood, ed è recentemente stato protagonista delle scenografie dei tour mondiali di  Beyoncé, Kylie Minogue e Katy Perry, oltre a essere stato protagonista di mostre in numerosi musei internazionali come il Museum of Applied Art and Science di Sydney, il Design Museum di Munich, il Musee des Art Decoratifs di Parigi, e altre innumerevoli istituzioni culturali nei cinque continenti.

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Bocca, di Studio 65 per Gufram

In occasione del suo 50° anniversario, Bocca rivoluziona la propria immagine. Oggi, 25 colori si fondono con le sue linee sinuose per dare vita ad una nuova stagione, dove i cromatismi più accesi convivono con i toni neutri. Il nuovo tessuto in lana bouclé assorbe la luce in modo del tutto inedito e rafforza la capacità di Bocca di restituire agli ambienti la sua presenza scultorea. (Text Cristina Provenzano)

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Bocca, di Studio 65 per Gufram