MuDeTo: il Museo del Design Toscano online, a portata di smartphone e tablet

Accessibile liberamente da smartphone, tablet o computer, il MuDeTo offre una panoramica dei grandi Maestri che costituiscono l’eccellenza della creatività toscana, e introduce alla conoscenza di ciò che sta dietro le quinte, designer e aziende che hanno contribuito a fare la storia del design toscano, meno conosciuti ma non per questo meno importanti.

Alessandro Becchi, Anfibio – divano letto trasformabile, 1970, Giovannetti Collezioni | foto courtesy Giovannetti Collezioni

L’obiettivo di MuDeTo è dunque di diffondere il contesto in cui nacque una parte importante della storia del design italiano, prima che venga dimenticato.

Carlo Bimbi, Nilo Gioacchini, Quadrone – sistema modulare componibile imbottito trasformabile due poltrone/letto singolo, 2018 (riedizione), Bardi | foto courtesy Bardi Italy

“Senza sottobosco nessuna foresta può sopravvivere a lungo”, affermano Gianfranco Gualtierotti, Umberto Rovelli e Luigi Trenti, i soci fondatori. Da Anfibio, il divano-letto trasformabile firmato da Alessandro Becchi per Giovannetti Collezioni, alle poltrone componibili Quadrone di Carlo Bimbi e Nilo Gioacchini, a A90/Studio, il tecnigrafo ideato da Paolo Parigi e prodotto da Heron Parigi, sono molti i prodotti e i designer che non devono essere dimenticati, per avere un quadro chiaro e più ampio della complessità contemporanea.

Paolo Parigi, A.90/Studio, tecnigrafo, 1975, Heron Parigi | foto courtesy archivio Heron Parigi – eredi Paolo Parigi

MuDeTo intende quindi porsi come un archivio digitale a scopo divulgativo, in progress, che pianifica, attraverso partnership già in atto, di allargarsi su scala nazionale per dare spazio a progetti fondamentali, ma poco conosciuti al grande pubblico. [Chiara Sgreccia]

Studio Archirivolto – Claudio Dondoli, Marco Pocci, Cayman – sgabello girevole, 2005, Fasem | foto Fasem, courtesy Studio Archirivolto – Fasem